Grace to You Resources
Grace to You - Resource

Ovviamente, questo ministero dipende totalmente dalla parola del Dio vivente, la Scrittura, la Bibbia. Siamo impegnati nei confronti della Parola di Dio considerandola assolutamente vera, e siamo impegnati verso ogni frase, ogni versetto, ogni capitolo, ed ogni libro considerandoli come provenienti da Dio stesso. L’unico modo in cui possiamo conoscere Dio e la Sua volontà è che ci sia data in modo inconfondibile, e Dio ha scelto di farlo con un libro, la Bibbia. L’altra sera ho avuto di nuovo l’opportunità di trovarmi sulla CNN in un’altra di quelle discussioni con persone che non erano d’accordo con me. Sembra che sia un po’ la mia sorte, e di solito sono anche in un disaccordo estremo. Ogni volta che mi trovo in quel tipo di ambiente con non credenti, con altre guide religiose, o persone che hanno diversi punti di vista sulla moralità, ho davvero solo due cose da dire, e qualunque sia la conversazione in un certo senso è immateriale per me.

L’argomento non m’importa molto, perchè sto solamente cercando il modo di dire due cose: una è che Gesù è l’unico Salvatore, e l’altra è che la Bibbia è l’unica autorità da parte di Dio. E voglio dirle entrambe in qualsiasi modo possibile, voglio chiamare le persone all’unica autorità della Parola di Dio in contrasto con ogni opinione umana, e chiamarle all’unico Salvatore, Gesù Cristo in contrasto con ogni religione umana. E l’altra sera uno degli ospiti, che era un sostenitore della causa dell’omosessualità e che allo stesso tempo confessava d’essere Cattolico Romano, mi ha detto che ero così preso dalle parole della Bibbia che avevo perso di vista l’intero messaggio. Ora, questo è davvero uno strano modo di pensare, così preso dalle parole della Bibbia che stavo mancando il punto dell’intero messaggio.

Com’è possibile conoscere il messaggio della Bibbia se non tramite le parole della Bibbia? Questo è il tipo di assurdità mistica che ha catturato il cuore di milioni di persone, che pensano che in qualche modo ci sia un messaggio subliminale d’amore che trascende ciò che la Bibbia effettivamente dice. Dio ci ha dato un libro, e in quel libro ha parlato, e quello che ha detto è esattamente quello che voleva dire e l’ha detto in modo che lo potessimo comprendere, perché ne siamo responsabili. Dio ha parlato, non ha borbottato, ha parlato, ed ha parlato chiaramente, ha parlato precisamente ed esattamente, e direttamente alle questioni che lo riguardano e che ci riguardano. E Dio ha giurato nella Sua rivelazione, nella sacra Bibbia, che ha detto la verità, tutta la verità e nient’altro che la verità.

Questo libro è vero, è tutto vero, e non c’è nulla di falso, ed è anche tutta la verità che Dio ha voluto rivelarci. Il resto ci rimane da conoscere nell’eternità, e solo la Bibbia è la vera parola dell’unico vero Dio, che non si contraddice, che non scrive altri libri che dicono altre cose che sono contrarie a ciò che ha detto in questo libro. C’è solo un Dio ed ha parlato in un solo libro, tutte le altre presunte rivelazioni di Dio non sono affatto da Dio; sono invenzioni degli uomini, e per la maggior parte, uomini ispirati da demoni. Dal Corano per esempio, a Bhagavad-Gita, gli scritti di Mary Baker Eddy, Patterson Glover Frye, il libro dei Mormon, Joseph Smith, a tutti i falsi profeti, tutti i veggenti, tutti i settari, tutti i guru religiosi, tutte le guide religiose, tutte le religioni del mondo, sono tutte un inganno,

sono tutte una montatura, sia umana che demonica, è tutto nell’errore. Dio ha parlato, ed ha parlato in un unico libro, e quel libro è la Bibbia. Ora, questo semplifica la questione. Non è complicato risolvere la questione della religione. La maggior parte delle persone pensano che sia un qualcosa di complicato perchè ci sono tantissime religioni in competizione, e l’idea odierna è quella d’essere tolleranti e di permettere ad ognuno di accogliere la propria religione, perchè alla fine finiremo tutti nello stesso cielo, non importa come ci si arriva. Ma la Bibbia sostiene proprio il contrario, dice che tutto ciò che contraddice la Bibbia, tutto ciò che è una fonte di rivelazione concorrente alla Bibbia, non viene da Dio. Se non è contenuto nei 66 libri della Bibbia, non è la parola di Dio. Se non è nei 66 libri della Bibbia, Dio non l’ha detto.

Quello che Dio ha detto per tutte le generazioni nel corso della storia, l’ha incluso in questo libro - un libro composto da due sezioni, l’Antico Testamento ed il Nuovo Testamento, 66 libri specifici dati a poco più di 40 scrittori in un periodo di circa 1500 anni. Lo Spirito Santo l’ha scritto tutto, l’ha raggruppato in quella che conosciamo oggi come la Bibbia, e la stabilì come unica autorità divina. Ecco perché è dovere singolare dell’uomo quello di rispondere in obbedienza a quest’unico libro. È la risposta a quest’unico libro e a ciò che dice a riguardo di quello che Dio richiede, che determina il destino eterno di ognuno di noi, questo libro e nient’altro, nient’altro. Ciò che facciamo con la Bibbia determina il Paradiso o l’Inferno.

Anni fa - molti anni fa ormai - le denominazioni protestanti eliminavano l’eresie. Si potrebbe pensare che era una cosa buona. Le denominazioni protestanti si sbarazzavano dell’eresie. Ma la cosa strana è che il modo in cui lo facevano, non era con la verità, non le schiacciavano con la Parola di Dio, ma eliminavano l’idea dell’eresia eliminando l’idea della verità assoluta. Se non c’è verità assoluta, allora l’eresia non esiste. Se non esiste una fissa verità, allora non può esserci alcun errore discernibile. Se tutto è in palio all’asta, e le parole della Bibbia non contano, oppure sono solo dei suggerimenti, o al massimo sono uguali ad altri libri religiosi, e si può credere quello che si vuole, allora la verità assoluta non esiste e dunque neanche l’eresia.

E così facendo avevano sradicato l’idea dell’eresia sradicando allo stesso tempo l’idea della verità. Ed ora, le denominazioni protestanti liberali della vecchia linea trovano una sorta di conforto con praticamente ogni cosa. Ecco perché qualche settimana fa, quando ho predicato nella grande cattedrale di Calvino nella città di Ginevra, quello era un evento gigantesco. La cattedrale era gremita dal dentro al fuori, e si pensa che ho aperto la Parola di Dio per dare un messaggio che fosse veritiero nella sua rappresentazione della Parola di Dio per la prima volta da 30 anni a questa parte. E l’ultimo evento formidabile della cattedrale, che è una cattedrale Cristiana protestante di confessione, era un evento Buddista, un evento Buddista. In un certo senso la cosa ha funzionato a nostro favore, perchè quando abbiamo chiesto se potessi venire a predicare, dissero: “Beh Suppongo che se abbiamo avuto un servizio per i Buddisti, potremmo anche averne uno per la Bibbia”, e quindi credo che, in un certo senso, i Buddisti ci hanno un po’ preparato la strada.

Ma il punto è come può una chiesa, che è una chiesa Cristiana Protestante di confessione, come può abbracciare il Buddismo? Quella chiesa è anche la chiesa madre che ha fatto nascere il Consiglio Mondiale delle Chiese, l’organismo più ecumenico del pianeta. Erano felici di declassificare l’eresia, era facile. Tutto quello che dovevano fare era sbarazzarsi della verità assoluta. Ed al giorno d’oggi, temo che questo movimento si stia diffondendo. C’è un nuovo tipo di inclusivismo anche nel mondo Evangelico, un nuovo tipo di inclusivismo che minaccia di sradicare la verità, e quindi di sradicare ogni classificazione d’errore, di offuscare tutto. E l’unica speranza, ovviamente, in mezzo a tutto questo, è quella di tornare alla Parola di Dio. E tutta questa ribellione peccaminosa non cambia o altera ciò che la Scrittura è.

Che sia attaccata dal razionalismo, o che sia attaccata dal liberalismo, o che sia attaccata dalla cosidetta neo-ortodossia, o dal pluralismo, dal misticismo, dall’inclusivismo, o dalla correttezza politica, dalla tolleranza, o da qualsiasi altro assalto, non cambia nulla della natura di questo libro, è stato Gesù a dire: “neppure un iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto”, questo è un libro eterno, è un libro immutabile. È l’incudine della storia antica di quel fabbro, seppur la colpiva, l’incudine rimenva fissa, seppur molti martelli furono distrutti. I martelli che hanno colpito la Scrittura giacciono tra le macerie, ma la Scrittura rimane fissa.

La Bibbia è ancora la verità di Dio, l’unica verità di Dio e nient’altro che la verità di Dio. Ora, come facciamo a sapere che tutto questo è vero? Noi come Cristiani sappiamo che è vero perché lo Spirito di Dio ci ha illuminato, ed abbiamo già parlato di questo negli ultimi due studi che abbiamo fatto, due dei miei studi preferiti di fatto, potete riascoltarli dalle registrazioni, intitolati: “Chi può credere alla Bibbia?” È vero che la Bibbia è esattamente ciò che afferma di essere. Sappiamo che è vero, e lo sappiamo perchè lo Spirito di Dio ci ha convinto con un risveglio soprannaturale della nostra comprensione. Ma ciò che comprendiamo adesso è che la Bibbia è vera, e quando guardiamo alla Parola di Dio, troviamo che tale convinzione è supportata da ciò che la Bibbia afferma.

Quindi quello che voglio fare stasera è darvi uno sguardo al supporto biblico interno dell’ispirazione della Scrittura. Non metterò in discussione il fatto che crediate che sia ispirata, se siete Cristiani ci credete, lo Spirito di Dio vi ha già dato il dono della fede nella Parola e lo sapete bene. Ma quello che voglio che vediate è quanto sia importante avere l’evidenza interna della Scrittura per sostenere quella convinzione del cuore che lo Spirito di Dio vi ha concesso. Se dovesse cercare di dimostrare che la Bibbia è vera, come lo fareste? Potreste - beh, potreste farlo in molti modi, potreste dire: “Beh, l’esperienza è una buona verifica della verità della Bibbia”.

Se fai quello che la Bibbia dice di fare, ne sperimenterai il risultato. Se confessi il tuo peccato, e se poni la tua fiducia nel Signore Gesù Cristo, sarai rigenerato. La tua vita sarà trasformata. Dio cambierà ciò che ami, chi ami, e come ami, e vedrai un’alterazione drammatica nella tua vita. L’esperienza biblica verifica la veridicità delle Scritture, ed è così, però - però ci sono altre persone che stanno avendo altri tipi d’esperienze leggendo altri libri, l’esperienza non dovrebbe mai essere l’autorità finale, perchè l’esperienza può essere falsificata. Si sa che gli ubriachi vedono elefanti rosa quando non ce ne sono, per esempio.

Qualcun altro potrebbe dire: “Beh, potremmo verificare la Bibbia con la scienza”, li dove altri libri fecero affermazioni ridicole, stravaganti, oltraggiose sul mondo, sul mondo fisico, la Bibbia ha affermato cose scientificamente molto, molto accurate sulla creazione fisica, anche se fu scritta prima che la scienza moderna scoprisse la veridicità di queste cose. La Bibbia dice che la terra gira su di un asse, la Bibbia dice che il sole trascina il sistema solare, il nostro sistema solare, da un capo all’altro dello spazio. La Bibbia afferma l’esistenza e descrive il ciclo idrico, del ciclo del sistema idrologico. Questa mattina vi ho letto un passo che parla del peso delle montagne, che sarebbe l’isostasia, il fatto che il mondo intero è in equilibrio.

Se, per esempio, avete, un pallone da pallacanstro sbilanciato e lo fate rotolare, andrebbe così, così, così, se il mondo facesse così, noi salteremmo, e salteremmo, e salteremmo a intervalli. Gira perfettamente, perché è perfettamente bilanciato, e quella è la scienza dell’isostasia, ed è Dio, come abbiamo letto questa mattina, che pesa le colline nel suo bilancio. Potremmo andare alla scienza, possiamo guardare alla scienza e dire che la Bibbia è incredibilmente scientifica. Per mostrarvi quanto sia sorprendente, nel 1903 un uomo morì di nome Herbert Spencer. Herbert Spencer era uno scienziato, fu acclamato dal mondo, ricevette un sacco di premi per il fatto che era uno scienziato all’avanguardia.

La sua più grande scoperta era categorica, Herbert Spencer annunciò al mondo scientifico che tutto ciò che esiste nell’universo rientra in cinque categorie - una delle cinque: tempo, forza, azione, spazio e materia. Questo è quello che disse, e lo disse in quell’ordine: tempo, forza, azione, spazio e materia. Ben fatto, Herbert. Che ne dici di questo? “In principio”, che sarebbe il tempo, “Dio”, che sarebbe la forza, “creò”, l’azione, “i cieli”, lo spazio, “e la terra”, la materia, proprio lì nel primo versetto. Ben fatto, Herbert, stavi cercando di trovarlo senza quel versetto. Potremmo andare alla scienza, e potremmo dire che la scienza verifica la Bibbia, ma seppur otterremmo un’affermazione generale - un pochino meglio dell’esperienza, vedremmo un’affermazione generale, che di fatto è roba piuttosto sorprendente, ma qualcuno potrebbe facilmente dire: “Beh, ma non significa mica che tutto il suo contenuto sia vero”.

Qualcun altro potrebbe arrivare e dire: “Beh, potremmo guardare – non so potremmo guardare alle profezie. Ci sono profezie nella Bibbia che si sono avverate”, e potremmo dire: “Beh, per lo meno le parti scientifiche e le parti esperienziali della Bibbia sono vere”, e certamente quando Dio disse che certe nazioni sarebbero cadute e sono cadute, e quando Dio ha detto che avrebbe innondato il mondo e poi lo innondò, tutte queste cose si sono avverate, e quindi ci sono certe profezie che si sono avverate. E questo significa che chiunque abbia scritto la Bibbia sa qualcosa che noi non sappiamo, perché aveva capito la scienza fisica prima di chiunque altro; aveva compreso gli eventi prima ancora che accadano da poterli prevedere.

Potremmo guardare a questi tipi di cose e riconoscere che possono certamente sostenere la nostra comprensione delle Scritture. Si potrebbe guardare all’archeologia. Si potrebbero attraversare le rovine, i racconti del Medio Oriente, si potrebbe andare nei musei e si potrebbero trovare cose dalla Stele di Rosetta in poi, e le grotte Egiziane che hanno certi disegni che indicano che gli Ebrei erano venuti. Si può trovare nel Codice di Hammurabi un codice di legge che è addirittura precedente a Mosè, che indica che gli uomini erano fin dall’inizio sotto legge, e non erano scimmie libere di dondolarsi dagli alberi. Si possono trovare un sacco di prove archeologiche e di supporto alle cose che la Bibbia dice che sono avvenute. Si possono persino trovare le mura sbriciolate di Gerico, in una strana configurazione che si adatta perfettamente all’idea che siano cadute verso l’esterno.

E dunque si può guardare a questo, e si può dire: “Beh, almeno quelle parti della Bibbia sono assolutamente vere, perché l’archeologia le verifica”. Non abbiamo mai trovato nulla nella Bibbia che sia scientificamente scorretto - non abbiamo mai trovato nulla nella Bibbia che sia storicamente scorretto. La scienza verifica tutto ciò che la Bibbia dice. Voi potreste dire: “cosa ne facciamo di quel passo che dice che il sole rimase fermo?” Beh, ovviamente il sole non si fermò, la terra ha smesso di girare. Ma dalla percezione di coloro che sono da questa parte, il sole si è fermato, quella è la percezione. Quando vi siete alzati stamattina, non avete guardato fuori dalla finestra e detto: “Oh, che bella rotazione della terra”, era una rotazione della terra, il sole non si è mosso nella direzione in cui pensavate si fosse mosso.

La terra si è mossa, ma dalla nostra percezione, diciamo, “oh, c’è l’alba!” Diciamo che c’è un tramonto... e quindi ci sono questo tipo di cose nella Bibbia, ma niente nella Bibbia contraddice la scienza, e niente nella Bibbia contraddice la storia, e niente nella Bibbia contraddice una promessa che Dio ha fatto, come se non si fossero avverata nel modo in cui ha detto che si sarebbe avverata. E guarderemo alcuni di questi aspetti in questa piccola serie che faremo. Ma prima di guardare una qualsiasi di queste cose come prove di supporto, dobbiamo dire che tutto inizia ascoltando ciò che la Bibbia afferma. Ora, questo è notevole. Lasciate che vi dia solo due parole su cui riflettere, ok? Infallibile e inerrante.

Infallibile - e mi piace usare questa parola, forse solo in modo personale. Si potrebbe discutere molto su ciò che potrebbe significare, ha una certa flessibilità, proprio come la parola inerrante. Ma usiamo la parola infallibile per dire che Dio ha talmente ispirato la Scrittura che essa è la regola e la guida sicura, affidabile, eternamente vera in tutte le questioni, in maniera totale. Usiamo infallibile per parlare della totalità della Scrittura, è la verità totale. La guardiamo dall’alto, guardiamo al quadro generale, è un documento infallibile. Cioè, ciò che afferma per intero è vero. Salmo 19:7, “La legge del Signore è perfetta”, Salmo 18:30, “Quanto a Dio, la sua via è perfetta”, o “irreprensibile”. La parola del Signore è provata”, o “testata”, “provata”.

Salmo 119: “La tua parola è molto pura”, “La tua legge è verità”. “Tutti i tuoi comandamenti sono verità”. “La somma della tua parola è verità”. “Ognuno dei tuoi giusti decreti dura per sempre, perché tutti i tuoi comandamenti sono giusti”. Salmo 111:7, “Tutti i Suoi precetti sono sicuri”. Romani 7:12, “La parola di Dio è santa, giusta e buona”. E Deuteronomio 4:2 dice: “Non aggiungere nulla alle Scritture”. In Apocalisse 22:18 e 19: “Non aggiungere alla Scrittura, non togliere dalla Scrittura”. Essa è, in totale, completa ed infallibile. In Giovanni 10:35, vediamo queste parole, e sono significative - anche se brevi e al punto - e come sempre, l’economia delle parole del Signore è stupefacente.

Nel decimo capitolo del vangelo di Giovanni al versetto 35, Gesù dice alla fine del versetto: “La Scrittura non può essere spezzata” – “La Scrittura non può essere spezzata”. È come una catena; tutti i versi sono collegati, tutti i capitoli sono collegati, tutti i 66 libri sono collegati, i testamenti sono collegati, e non c’è nessun posto dove possa essere spezzata. Non c’è nessun posto dove la catena possa essere spezzata. È in toto la verità di Dio, vera in toto. Questo è ciò che pretende, questo è ciò che esige da noi, in quanto a fiducia e confidenza.

La seconda parola è inerrante - inerrante - e questo la guarda dal basso, non guardandola nel totale, ma guardando ad ogni parola, ogni parola è vera. Ogni parola negli autografi originali come ispirati da Dio è esente da errore, falsità, sbagli ed imprecisione. Quindi la verità totale del messaggio della Parola è salvaguardata dal fatto che ogni parola è una vera parola di Dio. La Bibbia è interamente vera, perché è vera in ogni sua parte. È tutta la verità e nient’altro che la verità. Proverbi 30, versetti 5 e 6 - e vi stiamo dando la confessione di Dio nella Sua stessa parola riguardo alla Sua parola. Proverbi 30, versetti 5 e 6 dice, “Ogni parola di Dio è pura - ogni parola”. Salmo 12:6, “Le parole del Signore sono parole pure come argento provato in una fornace raffinato sette volte”. E il salmista sta cercando una sorta d’analogia per esprimere la purezza della Parola. Nel Salmo 119:140, il salmista dice: “La tua parola è molto pura”. Quindi, sia che si parli d’infallibilità, il quadro grande, o che si parli di inerranza del quadro piccolo, la combinazione dei due parla della veridicità della Bibbia, essa è vera.

E ora vi dirò alcune cose e vi darò alcune scritture. Forse non vorrete provare a cercarle, ma solo ascoltare. In Isaia 65:16, il Signore chiama se stesso il Dio della verità. Questo è il punto di partenza. Egli è il Dio della verità. In Geremia 10:10, il profeta scrive del Dio che è “il vero Dio”. Il Nuovo Testamento è d’accordo con l’Antico, chiamando Dio un Dio di verità. Giovanni 3:33 dice: “Dio è veritiero”. Giovanni 17:3, Gesù disse: “Perché conoscano Te, l’unico vero Dio”. 1 Giovanni 5:20, “Egli è il vero Dio”. Tre volte la Scrittura dice che Dio non può mentire: Numeri 23:19; Tito 1:2; ed Ebrei 6:18. Dio non può mentire. È impossibile. La Bibbia è, quindi, infallibile e inerrante, perché è scritta da Dio che è verità, dice solo verità, non può dire altro che la verità.

Gli scrittori dell’Antico Testamento fanno letteralmente migliaia di affermazioni sulla veridicità di quello che scrissero. Più di duemila volte affermano di pronunciare le parole di Dio, e questo è solo per gli scrittori dell’Antico Testamento. Più e più volte dicono cose come: “Lo Spirito del Signore mi ha parlato” o “La parola di Dio è venuta”. Isaia, per esempio, dice in Isaia 1:2, “Udite, o cieli! E tu, terram presta orecchio, poichè il Signore parla”, e poi dispiega la grande rivelazione che è il libro di Isaia. Quando Dio parla, tutti ascoltano, perché è Dio. Nel Nuovo Testamento ne troviamo ancora di più, concentrandosi in modo particolare all’insegnamento di Gesù.

Gesù dice in Matteo 5: “Non pensate che io sia venuto ad abolire la legge o i profeti; io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento”, la legge e i profeti è un termine usato per descrivere l’Antico Testamento, Gesù ha detto “ io non sono venuto a cambiare niente, sono venuto per adempiere l’Antico Testamento. “Poiché in verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra”, neanche la lettera più piccola, neanche il più piccolo tratto di penna, giusto per spiegare il significato di “iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto”. Gesù ha detto che anche i segni più minuscoli hanno alle spalle l’autorità di Dio. Ecco perché Giacomo disse in Giacomo 2:10, “Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma la trasgredisce in un punto solo, si rende colpevole su tutti i punti”.

Se si viola solo una piccola parte della Parola di Dio, è come se la si violasse tutta, perché è tutta vera, è tutta d’obbligo divino. Che sia in modo specifico o generale, gli scrittori dell’Antico Testamento si riferiscono a quello che scrivono come alle stesse parole di Dio circa 4000 volte - circa 4000 volte. Duemila volte, come ho detto poco fa, fanno affermazioni dirette a quello che il Signore gli ha detto, ma almeno 4.000 volte affermano che ciò che stanno scrivendo è la Parola di Dio. Gli scrittori del Nuovo Testamento citano l’Antico Testamento come Parola di Dio circa 320 volte, e fanno riferimento all’Antico Testamento almeno 1000 volte, quindi gli scrittori del Nuovo Testamento affermano l’infallibilità e l’inerranza dell’Antico. Gli scrittori del Nuovo Testamento affermano anche l’ispirazione del Nuovo Testamento stesso.

Ora, voglio che mi seguiate un pochino quì, perchè penso che questo sia davvero un qualcosa di meraviglioso. Galati 1 - Galati 1, qui vediamo l’apostolo Paolo – e questa è solo una sorta d’introduzione generale, ma in Galati capitolo 1, verso 11, Paolo dice, “Vi dichiaro, fratelli, che il vangelo da me annunziato non è opera d’uomo; perché io stesso non l’ho ricevuto né l’ho imparato da un uomo, ma l'ho ricevuto per rivelazione di Gesú Cristo”, qui Paolo afferma che il messaggio del vangelo venne da Dio. Giù nel versetto 15, quando Dio l’aveva prescelto fin dal seno di sua madre, e l’aveva chiamato mediante la sua grazia si compiacque di rivelare in lui suo Figlio e disse che lo fece, “affinchè l’annunziassi fra gli stranieri, allora non mi consigliai con nessun uomo”, ricevette il suo messaggio e la sua missione direttamente da Dio.

Ora, so che questo è un qualcosa di unico perchè era un apostolo, ma questo è una sorta di modello di come Dio ha parlato direttamente ai profeti nell’Antico Testamento e agli altri scrittori dell’Antico Testamento, e dunque parlò direttamente a Paolo, che è uno degli apostoli e degli scrittori del Nuovo Testamento. Se guardate a Romani capitolo 4, vedete come questo - beh, aspetta, anzi, guardiamo prima di tutto a Galati capitolo 4 – per un momento, Galati capitolo 4, questo mi è appena venuto in mente; qui vediamo Paolo che cita Genesi - questo è Paolo citando la Genesi. E cosa dice? Versetto 30 – sta scrivendo una lettera ai Galati, e dice: “Ma che dice la Scrittura? Caccia via la schiava e suo figlio; perché il figlio della schiava non sarà erede con il figlio della donna libera”, e questo viene da Genesi capitolo 21, un paio di versetti, versi 10 e 12, Paolo cita l’Antico Testamento e lo chiama Scrittura.

Ora, se guardate a Romani capitolo 4, troverete un altro riferimento tipo, all’inizio, versetto 3 di Romani capitolo 4, dice: “infatti, che dice la Scrittura? Abraamo credette e ciò gli fu messo in conto come giustizia”, e qui sta citando Genesi 15:6. Sta citando il libro della Genesi come se fosse Scrittura. Sa che fu scritto da Dio, sa che Gesù ha detto che la Scrittura non può essere annullata, e che gli scrittori ispirati del Nuovo Testamento, includendo Paolo, affermano che l’Antico Testamento è la Scrittura. Lasciate che vi porti un po’ più avanti in questo percorso, in 1 Timoteo capitolo 5 - 1 Timoteo capitolo 5.

In questo capitolo particolare, abbiamo due citazioni, due citazioni nel versetto 18, e quì vediamo un paragone molto interessante, la prima citazione, versetto 18, “La scrittura dice, non mettere la museruola al bue che trebbia”, ora, la Scrittura lo dice in Deuteronomio 25 versetto 4. Il significato è semplice: “Dai da mangiare al tuo animale”, ma l’analogia è, l’applicazione è che ti devi prendere cura delle persone che ti servono. È una sorta d’affermazione proverbiale, se vuoi che il bue faccia il suo lavoro, lo devi nutrire, se ti aspetti che le persone facciano quello che vuoi che facciano, ti devi prendere cura di loro, quella è l’idea, ma dice che questo è un qualcosa che dice la Scrittura, citando Deuteronomio 25:4.

“E”, e quì vediamo la cosa importante, al versetto 18, dice “e la Scrittura dice anche che l’operaio è degno del suo salario’“, dov’è che vediamo questo nella Scrittura? Dov’è che lo vediamo nell’Antico Testamento? Di fatto, non si trova nell’Antico Testamento, si trova in Luca, capitolo 10 versetto 7, dove Gesù disse questo: “L’operaio è degno del suo salario”. Quindi quello che Mosè scrisse in Deuteronomio è Scrittura, e quello che Luca scrisse nel suo vangelo è anche la Scrittura. E quindi, qui abbiamo la testimonianza di uno scrittore del Nuovo Testamento che cita sia dall’Antico Testamento che il Nuovo Testamento come Scrittura. Paolo chiama il testo di Luca, Scrittura.

Guardiamo a 2 Pietro capitolo 3 - 2 Pietro capitolo 3 versetto 15, e questi sono due versetti interessanti, i versetti 15 e 16. Il riferimento qui è nei confronti del “nostro caro fratello Paolo”, dice, “vi ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data”, ha scritto della pazienza del nostro Signore che porta alla salvezza, proprio come dice l’inizio del versetto 15. Poi Pietro si riferisce al “il nostro caro fratello Paolo vi ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data, e questo egli fa in tutte le sue lettere”, e dunque ora si muove da una lettera particolare, scritta ad un gruppo particolare, fino a tutte le lettere Paoline, tutte e 13, “E questo egli fa in tutte le sue lettere, in cui tratta di questi argomenti. In esse ci sono alcune cose difficili a capirsi, che gli uomini ignoranti e instabili travisano a loro perdizione come anche le altre” cosa? “Scritture”.

Quindi cosa dice Pietro delle lettere di Paolo? Sono parte della Scrittura, “proprio come il resto della Scrittura”, qui di nuovo, proprio come Paolo chiama gli scritti di Luca, “Scrittura”, qui vediamo lo scrittore principale dell’epistole che verifica uno scrittore dei vangeli, ed anche Pietro chiama gli scritti di Paolo “Scrittura”. Infatti, tutte le sue lettere sono Scrittura. Andate a Giuda, capitolo 17, e seguiremo questo stesso percorso. Giuda, versetto 17, ha solo un capitolo, versetto 17, dice: “Ma voi, carissimi, ricordatevi di ciò che gli apostoli del Signore nostro Gesú Cristo hanno predetto, quando vi dicevano: ‘Negli ultimi tempi vi saranno schernitori che vivranno secondo le loro empie passioni’”, e con esattezza, da dov’è che viene questa? 2 Pietro 3:3: “ricordatevi di ciò che gli apostoli del Signore nostro Gesú Cristo hanno parlato e scritto”, e poi prosegue con il citare Pietro. Quindi Giuda afferma Pietro. Pietro afferma Paolo e Paolo afferma gli scrittori dei vangeli.

Il testo della Sacra Scrittura non pone questo problema. Non ci mette molta fanfara intorno, è semplicemente magnificamente, quasi silenziosamente presente, perché è una realtà così ovvia, non ha bisogno d’essere gonfiata come per dimostrare qualcosa. Nel libro dell’Apocalisse, nel capitolo 1 versetto 3, c’è una benedizione pronunciata su chi legge ed ascolta le parole della profezia, le cose che vi sono scritte, “E Rivelazione di Gesú Cristo, che Dio gli diede per mostrare ai suoi servi le cose che dovevano avvenire tra breve, e che egli ha fatto conoscere mandando il suo angelo al suo servo Giovanni”, e qui già sappiamo che il libro dell’Apocalisse è ispirato da Dio stesso, è ispirato da Dio. Dio ne è l’autore, e l’ha dato a Giovanni attraverso mediatori angelici, in questo caso.

Nel diciannovesimo capitolo dell’Apocalisse, al nono versetto, Giovanni riceve istruzioni da una voce dal trono di Dio, “E l’angelo mi disse: “Scrivi”, scrivi questo, “beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell’Agnello”. Poi aggiunge che cosa? “Queste sono le’” – cosa? - “parole veritiere di Dio”, capitolo 21 dell’Apocalisse al versetto 5, abbiamo una visione dei nuovi cieli e la nuova terra: “E colui che siede sul trono disse: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”, e poi mi disse: “Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veritiere”. Capitolo 22 versetto 6: “E poi mi disse: ‘Queste parole sono fedeli e veritiere’, ed il Signore, il Dio degli spiriti dei profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servi ciò che deve accadere tra poco”, e dunque fin dal Pentateuco, fin dagli scrittori del Nuovo Testamento che citano il libro della Genesi come Scrittura, all’Apocalisse come alla vera Parola di Dio, la realtà travolgente della testimonianza interna degli scrittori della Scrittura è che essi stavano scrivendo inequivocabilmente la Parola di Dio, questo è inequivocabile. Una potente testimonianza interiore del fatto che la Scrittura è la Parola di Dio.

Ma c’è un’altra testimonianza per la quale vorrei dedicare del tempo questa sera, e ci sarebbe molto di più da dire, ma sarà per un’altra volta; ma voglio parlare della testimonianza di Gesù. M’interessa sapere quale fosse la prospettiva di Gesù sulle Scritture, e a voi v’interessa? Credo proprio di sì. Gesù è colui che ha detto in Giovanni 10:35, “La Scrittura non può essere annullata”, Gesù è colui che ha detto in Matteo 5:17 e 18 che, “neppure un iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto”, ora, in Matteo 26:24, guardò la Sua croce e disse questo: “Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di Lui”, pochi versi dopo disse che non aveva bisogno della protezione della spada di Pietro, perché se avesse voluto, avrebbe potuto invocare l’aiuto degli angeli dal cielo, e poi disse così, Matteo 26:54: “Come dunque si adempirebbero le Scritture?”

In altre parole, Gesù venne per adempiere la legge. Venne anche per adempiere alle scritture che profetizzavano della Sua morte e della Sua risurrezione. È davvero un’affermazione sbalorditiva quella che disse: “La Scrittura non può essere annullata”, voleva dire che ciò che Dio aveva detto era vero, e che si sarebbe avverato. In Luca 16:17 disse: “È piú facile che passino cielo e terra, anziché cada un solo apice della legge”. In Luca 18:31 dice, “Tutte le cose che sono scritte dai profeti si compiranno”, e qual’era dunque la prospettiva di Gesù delle Scritture? Era che era la parola di Dio, che era un vero riflesso di un Dio vero, di un Dio che non poteva mentire ma poteva solo dire la verità, e Gesù richiamò persino l’attenzione a parole specifiche.

Un’illustrazione si trova nel Salmo 22:1 - e ce ne sono tantissime, ma il Salmo 22:1 predisse che quando il Messia sarebbe morto sulla croce, avrebbe detto questo: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” Mentre stava morendo sulla croce, Gesù gridò: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” Matteo 27:46. Gesù credeva nell’adempimento di ogni parola dell’Antico Testamento. Confermò anche le grandi verità dell’Antico Testamento, confermò la creazione di Adamo ed Eva. Confermò il fatto che era una creazione reale, e che erano delle vere persone. Disse così, Matteo 19:4 e 5: “Non avete letto che il Creatore, da principio, li creò maschio e femmina? Li creò, li creò da principio, e li creò maschio e femmina. e disse: “Perciò l’uomo lascerà il padre e la madre, e si unirà con sua moglie, e i due saranno una sola carne?” Gesù credeva nel racconto della creazione così come registrato nella Genesi, e lo dimostrò.

Gesù disse anche ripetutamente che i problemi che la gente aveva nel non conoscere Dio erano dovuti al fatto che non conoscevano la Scrittura, “investigate le Scritture, perchè esse son quelle che rendono testimonianza di me”, “la Scrittura non ha detto?”, e lo ripeteva più e più volte. E quindi avete una scelta, per riassumere un po’ la testimonianza di Gesù, vi darò alcune opzioni qui, una di queste opzioni è che dev’essere vera. La prima è che non ci sono errori nell’Antico Testamento, perché questo è ciò che Gesù ha insegnato, che la Scrittura non poteva essere annullata. La seconda opzione è che ci sono errori, ma Gesù non ne sapeva nulla. La terza possibilità è che ci sono errori, e lo sapeva però ha cercato di nasconderli.

Quindi che opzione scegliete? Che Gesù era un ciarlatano, un frode ed una copertura? Se così fosse, come possiamo spiegare la Sua resurrezione? Oppure, che Gesù non sapeva che c’erano degli errori. Allora come possiamo spiegare la Sua onniscienza? Perché ha detto di sapere ogni cosa. Se la seconda ipotesi è vera, cioè che non sapeva che c’erano degli errori, che non ne era al corrente, allora si proverebbe che non è Dio, e possiamo liquidare il Cristianesimo e dimenticarci tutto. Se la terza alternativa è vera – che lo sapeva e lo ha nascosco - allora Gesù era il diavolo. Se vuoi credere nella divinità di Gesù, non hai altra scelta che di credere in una Scrittura infallibile e inerrante, perchè anche Lui ci credeva.

Ora, questo ci porta alla domanda: “Come possiamo capire il modo in cui Dio ha scritto le Scritture?” Non sarebbe interessante? Bene, tornate la prossima settimana. Non posso nemmeno iniziare. Lasciatemi concludere con questo, visto che la Bibbia è la verità divina, è anche la fonte di benedizione. Proverbi 8:34 dice: “Beato l’uomo che mi ascolta”. Luca 11:28: “Beati piuttosto quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica”. In secondo luogo, è la fonte della virtù. Salmo 119: “Ho conservato la tua parola nel mio cuore per non peccare contro di te”.

È la fonte della purezza: Giovanni 15:3, “Voi siete già puri a causa della parola”; La fonte della vittoria: “Con la spada dello Spirito uccidiamo i nemici della menzogna e dell’inganno”. È la fonte della crescita: “Come bambini, desiderate il puro latte della parola”, 1 Pietro 2, “affinché possiate crescere”. La fonte del potere: “È viva e potente, più potente di qualsiasi altra arma”. È la fonte di guida, Salmo 119:105, “È una lampada al nostro piede ed una luce sul nostro sentiero”.

La Bibbia è il libro più potente perché è l’unico libro divino, può farti a pezzi, Ebrei 4:12, dividerti, ma può anche ricomporti, 1 Pietro 1, in modo che tu rinasca secondo la Parola, e può portarti grande gioia, “Queste cose vi scrivo perché la vostra gioia sia piena”. Perché è così potente? Perché è così trasformante la vita? Perché non è la parola degli uomini, è la parola di Dio. E la prossima volta vedremo a com’è che Dio l’ha trasmessa tramite la grande dottrina dell’ispirazione.

Padre nostro, ti ringraziamo per la testimonianza della Scrittura sulla sua veridicità, sulla sua infallibilità, sulla sua inerranza, sulla sua ispirazione. Sappiamo che il tutto si basa sul fatto che Tu sei il Dio vivo e vero, il Dio che non può mentire, il Dio che è verità, e da Te proviene ogni parola vera e solo la verità, così che la Bibbia è la verità, tutta la verità e nient’altro che la verità, perché Tu sei il Dio della verità. Quanto è meraviglioso conoscere questa verità, comprendere questa verità e vivere questa verità, per il Tuo potere. Siamo profondamente benedetti di conoscere la verità in un mondo di persone che affogano nella menzogna. Ti lodiamo, ti ringraziamo e ti glorifichiamo per aver aperto i nostri occhi ed i nostri cuori alla verità.

E ora che cel’abbiamo, fa si che l’amiamo, che ne siamo affamati, che la impariamo, che la proclamiamo, che la difendiamo e che la usiamo per adorarti. Ti chiediamo queste cose grazie a Cristo, e per l’onore di Cristo. Amen.

FINE

This sermon series includes the following messages:

Please contact the publisher to obtain copies of this resource.

Publisher Information
Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969

Welcome!

Enter your email address and we will send you instructions on how to reset your password.

Back to Log In

Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969
Minimize
View Wishlist

Cart

Cart is empty.

Subject to Import Tax

Please be aware that these items are sent out from our office in the UK. Since the UK is now no longer a member of the EU, you may be charged an import tax on this item by the customs authorities in your country of residence, which is beyond our control.

Because we don’t want you to incur expenditure for which you are not prepared, could you please confirm whether you are willing to pay this charge, if necessary?

ECFA Accredited
Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969
Back to Cart

Checkout as:

Not ? Log out

Log in to speed up the checkout process.

Unleashing God’s Truth, One Verse at a Time
Since 1969
Minimize