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Questa sera, come è stato chiarito stamattina, ci occuperemo del tema dell’idolatria dell’adorazione di Maria. E voglio dire alcune cose prima di introdurre l’argomento. La prima cosa da dire è che il mio obiettivo ed il mio scopo sono di farvi conoscere la verità per amore della verità, per amore del Dio della verità che deve essere onorato. Il secondo scopo, correlato al primo, è farvi sapere che l’adorazione di Maria è, di fatto, un’idolatria che dispiace Dio. E lo dico perché è di fondamentale importanza comprendere quello che Dio desidera, ciò che Egli benedice e ciò che Egli rigetta e punisce.

Ora voglio suddividere questo argomento in diverse parti. È importante iniziare comprendendo cos’è che la Chiesa Cattolica Romana e le persone all’interno del sistema Cattolico romano credono ed hanno creduto a riguardo di Maria. E quindi inizieremo esaminando ciò che è stato scritto, detto e stabilito sul suo conto. Poi da quello, passeremo ad esaminare specifici dogmi in cui la Chiesa ha effettivamente sancito un dogma assoluto riguardante Maria. Esamineremo quello e poi, in terzo luogo, confronteremo ciò con le Scritture e infine concluderemo con un confronto con altri testi delle Scritture che si riferiscono a forme d’idolatria, falsi dèi e la blasfemia di adorare qualcuno che non sia il vero Dio vivente.

Non ci sorprende il fatto che alcune persone adorino altre persone. Romani capitolo 1 dice che quando le persone soffocano la verità di Dio e rigettano ciò che può essere conosciuto di Dio che è in loro, al posto di Dio, creano i propri idoli sotto forma di esseri umani, così come di bestie ed altri animali. Tuttavia, però, è un po’ insolito, nella nostra società, adorare persone morte. Esiste un gruppo di giudei nella città di New York chiamati “Lubavitcher”, che adorano un rabbino morto. Forse ancor più strana è l’adorazione crescente dell’ex imperatore d’Etiopia. Fu incoronato imperatore il 2 di Novembre del 1930. Morì nel 1975, e per 45 anni fu l’imperatore dell’Etiopia. Lo conoscereste, e la storia lo conosce, come Hailé Selassié numero 1, o il primo, ma tra i suoi seguaci è conosciuto come Hailé Selassié 1.

Quello però, non è il suo vero nome, è un nome che si è preso per sè e ciò che significa è “il potere della Trinità”. Scelse quel nome per sé, e scelse anche altri nomi per sé, Re dei Re, Signore dei Signori e, prendendo in prestito da Apocalisse 5:5, il Leone Conquistatore di Giuda, un titolo messianico. Il suo nome pre-incoronazione, il nome che gli fu dato dalla nascita, un nome etiope, è Ras Tafari Makonnen. Fu cresciuto nella religione ortodossa etiope ed era particolarmente interessato alla Bibbia e soprattutto all’Antico Testamento, ed alcuni di voi lo ricorderanno, se siete abbastanza anziani, certamente vi ricorderete di Hailé Selassié, colui che partecipò a un sacco di tipi di eventi mondiali durante i 45 anni del suo regno, incluso, credo, il funerale di John F. Kennedy.

Era un uomo notevole, alto circa 1,60 metri o 1,63 con i rialzini, e sempre, indipendentemente dall’occasione, era decorato con una panoplia di medaglie – dozzine e dozzine, su tutto il suo cappotto, infatti, sosteneva di essere il 225° di una linea ininterrotta di re etiopi discendenti da un’unione tra Salomone e la Regina di Saba. Arrivò persino ad affermare che il Salmo 87 dal 4 al 6 profetizzò la sua incoronazione. Tutto ciò ci sembra molto bizzarro, ma forse potreste voler sapere che ci sono ben più di un milione di persone che al giorno d’oggi, nel mentre vi sto parlando, lo adorano come Dio. Lo chiamano Jah, abbreviazione di Yahweh. Lo chiamano il Re della Creazione, lo chiamano il Dio Vivente e lo chiamano Dio Incarnato. Alcuni lo identificano con il titolo “Il Messia Nero del Mondo”. Si crede che sia la reincarnazione stessa di Gesù Cristo. La religione che sottoscrive queste idee bizzarre sul conto di quell’uomo deriva dal suo nome originale. Il suo nome originale, vel’ho detto, è Ras Tafari. I suoi adoratori sono chiamati Rastafariani.

Stranamente, tutto ciò non è iniziato in Etiopia, ma in Giamaica, ed è iniziato nel 1930, l’anno della sua incoronazione, quando tra i più poveri ed emarginati dei giamaicani presero sul serio la sua affermazione di essere Re dei Re e Signore dei Signori, e la sua affermazione di essere il Leone Conquistatore di Giuda, ed iniziarono ad adorarlo come Dio. Le caratteristiche della religione cominciarono a svilupparsi ed oggi sono abbastanza consolidate. Credono solo nella versione della Bibbia di Re Giacomo o nella versione in amarico, che è una lingua etiope. Se fai parte di quella religione, hai una relazione personale con “Ras Tafari”. Ecco perché sei un Rastafariano; proprio come per coloro che hanno una relazione personale con Cristo, i Cristiani.

Dicono che non sia realmente morto, che la sua morte sia stata una farsa, e che tornerà in Africa nel Giorno del Giudizio. Credono che solo metà della Bibbia sia stata veramente scritta. L’altra metà della Bibbia è stata rubata dai bianchi africani ed è nascosta nell’Arca dell’Alleanza, e che in quella metà della Bibbia c’è un deposito di saggezza africana. Credono nell’immortalità fisica per i credenti devoti; cioè che non si può morire fisicamente, credono che Hailé Selassié – Ras Tafari – sia Dio Padre e Dio Figlio e che i suoi seguaci siano lo Spirito Santo. Lui è il capo e loro sono il corpo. Credono che in una reincarnazione precedente a quella di Gesù, sia venuto nel mondo come Melchisedec. Ora, se andassi ad un servizio di culto Rastafariano, ciò includerebbe il fumare la marijuana mentre si canta, si danza, si festeggia, si legge la Bibbia e si ascolta il loro profeta più popolare, Bob Marley.

Bob Marley prese il concetto rastafariano e lo sviluppò in una forma di musica chiamata reggae. Associate la musica reggae ai Rastafariani e anche ai dreadlocks, che rappresentano l’idea di tornare alla natura non curandosi mai dei propri capelli – una sorta di richiamo al voto nazireo, il tutto sembra ridicolo, bizzarro, ignorante, corrotto, perverso, folle: adorare un etiope morto che ora si trova all’inferno? Non è davvero però, più folle che di adorare una donna morta che ora però si trova in cielo. Ugualmente ridicolo, ugualmente bizzarro, ugualmente blasfemo e idolatra, ugualmente sciocco è l’adorazione di Maria. È la stessa cosa, ma molto più mortale; molto più mortale a causa dell’enorme influenza del sistema cattolico romano e della sua ingannevolezza.

E ci sono milioni di persone in tutto il mondo che adorano Maria. Milioni di immagini di Maria sono sparse in tutto il mondo in ogni forma immaginabile. Ovviamente non si possono contare – milioni di esse in ogni forma e in ogni luogo: chiese, cattedrali, case, automobili, portafogli. Ovunque ci sono immagini, dipinti, rappresentazioni di Maria. Milioni su milioni di persone ogni giorno le pregano. La pregano di salvarli. La pregano di proteggerli. La pregano di aiutarli, per confortarli, per salvarli, per portarli in cielo, e lei non ha mai sentito neanche una di quelle preghiere, neanche una. Secondo qualsiasi definizione onesta, questa è idolatria. Questa è una grave violazione del primo comandamento: “Non avere altri dèi all’infuori del vero e vivente Dio”, non è diverso dall’idolatria pagana, che Dio condanna completamente come un’abominazione. Quindi chiariamo da subito questo punto. I cattolici romani adorano Maria come se fosse Dio.

Le cattedrali la elevano al di sopra di Dio ed al di sopra di Cristo. Stavamo parlando questa sera di una cattedrale a Pisa che abbiamo visitato, che raffigura Maria al suo vertice, come quasi tutte fanno, in tutta Europa. Lei si trova in cima, Gesù e Dio sono sempre sotto di lei, ed in quella cattedrale particolare a Pisa, Gesù e Dio son lì che le offrono le loro corone. Le persone baciano la sua immagine. Baciano la sua statua. Baciano il suo dipinto. Le si inginocchiano in penitenza come una sorta di preparazione per prostrarsi dinnanzi alle sue statue, son lì che la pregano regolarmente usando il rosario. Il rosario è una serie di 10 preghiere. Ci sono cinque decine, che fanno un totale di 50 preghiere, e ci sono cinque preghiere intermedie. 50 sono per Maria, cinque per Dio Padre, quindi ci sono cinque Padre Nostro e cinquanta Ave Maria. Ogni volta che si prega una volta a Dio Padre, si prega 10 volte a Maria: cinque per Dio, 50 per Maria. Tutto questo non è diverso dall’adorazione di Baal, Moloch, di Cesare, di Buddha, di Krishna o di Hailé Selassié.

E l’intero culto dell’adorazione di Maria sarebbe un orrore indicibile per Maria, se mai lo sapesse, ovviamente non lo saprà mai. Ora, i cattolici cercano di districarsi un po’ dalla cosa, affermando che ci sono diversi tipi di adorazione. C’è la dulia, l’adorazione di santi e angeli, c’è la latria, che è l’adorazione di Dio, e c’è l’iper-dulia, che è l’adorazione di Maria sola. Questa non è solo dulia, che è una sorta di adorazione a basso livello di santi e angeli; questa è iper-dulia o dulia superiore. Non proprio latria. Questa è una distinzione artificiosa ridicola che nemmeno i Cattolici romani riescono a distinguere. Adorano i santi. Venerano o adorano gli angeli. Ben al di sopra di santi e degli angeli adorano Maria e cercano di adorare Dio, però se state adorando coloro che non sono Dio, Dio non accetta la vostra adorazione.

È una distinzione artificiale: dulia e latria, derivanti da parole greche, sono sinonimi. Non distinguono alcuna adorazione. Si crede che Maria detenga l’autorità sovrana di Dio. Ora, non voglio attribuire alla Chiesa Cattolica qualcosa che non dicono, quindi sto per farvi ascoltare proprio quello che Roma afferma. E questo sarà un po’ pesante, però credo sia importante che capiate che questa non è roba mia, queste sono le loro affermazioni per Maria. Durante la celebrazione dell’Anno Mariano, Papa Pio XII rifletté accuratamente la visione della Chiesa sulla Vergine Maria quando il Papa pronunciò la seguente preghiera pontificia – e cito:

“Rapiti dallo splendore della tua bellezza celeste e sospinti dalle ansie del mondo, ci gettiamo tra le tue braccia, o Madre Immacolata di Gesù e nostra. Maria, adoriamo e lodiamo la ricchezza incomparabile dei doni sublimi con cui Dio ti ha riempita al di sopra di ogni altra mera creatura dal momento del concepimento fino al giorno in cui, dopo la tua assunzione in cielo, ti ha incoronata Regina dell’Universo. O fonte cristallina di fede, bagna i nostri cuori con il tuo profumo celeste!

O Vincitrice del male e della morte, ispiraci con un orrore profondo per il peccato, che rende l’anima detestabile a Dio e schiava dell’inferno! O amata di Dio, ascolta i gridi ferventi che si levano da ogni cuore in quest’anno a te dedicato. Poi, teneramente, o Maria, copri la nostra ferita dolorante. Converti i malvagi, asciuga le lacrime degli afflitti e degli oppressi, conforta i poveri e gli umili, spegni l’odio, addolcisci l’asprezza, salvaguarda il fiore della purezza, proteggi la santa Chiesa. Nel tuo nome, risuonando armoniosamente in cielo, possano riconoscere che tutti sono fratelli e che le nazioni sono membri di un’unica famiglia. Ricevi, o dolce Madre, le nostre umili suppliche e, soprattutto, ottienici affinchè in quel giorno, felici con te, potremo ripetere davanti al tuo trono quell’inno che oggi è cantato intorno ai tuoi altari. Sei tutta bella, o Maria! Sei la gloria, o Maria. Sei la gioia, sei l’onore del nostro popolo!” Fine citazione.

Ora, se questa non è adorazione, non so cosa sia, non esiste un’altra definizione per questo; nessuna. Rob Zins scrive: “La valanga di Maria in superiorità rotolerà lungo il pendio della fantasia Cattolica fino a quando diventerà, nelle loro menti, concepita immacolata, senza peccato, assunta in cielo ed infine redentrice e co-redentrice con Gesù Cristo”, fine citazione, ed è esattamente così. Infatti, i Cattolici romani si riferiscono a lei come Theotokos, portatrice di Dio. Dicono che abbia dato alla luce Dio e quindi deve essere elevata e adorata. Ha dato vita a Dio, una terribile incomprensione, ha fatto nascere Gesù nella Sua umanità, però non ha fatto nascere Dio, Dio non è mai nato.

Ora qualcuno potrebbe pensare che io stia esagerando o enfatizzando eccessivamente la blasfemia verso Dio che si manifesta nell’adorazione di Maria; quindi, devo fare questo esercizio molto spiacevole per farvi sentire le fonti stesse. Nel 1745, Sant’Alfonso de’ Liguori scrisse un enorme libro intitolato Le Glorie di Maria. È un libro di 750 pagine, che ho letto per intero, e credetemi, è stato un esercizio molto doloroso. È stato pubblicato molte, moltissime volte dal 1745, è completamente autorizzato dalla Chiesa Cattolica Romana. L’edizione più recente che possiedo è una versione più breve e ridotta, pubblicata dalla “Compagnia di pubblicazioni Cattoliche” di New York ed è ufficialmente approvata dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di New York. Anche l’originale era pienamente autorizzato. Uno dei sostenitori di quest’opera sono i Padri Redentoristi che la sancirono in un’edizione del 1931 attraverso il cardinale di New York City.

Lo scopo di de’ Liguori nel suo lavoro è quello di, e cito: “impressionare con meraviglia e timore reverenziale nel realizzare il potere di Maria”. Lei è vista come potente. Il libro, dunque, e tutte le sue successive pubblicazioni e formati successivi, invita tutti noi a essere leali e fedeli a Maria per tutto ciò di cui abbiamo bisogno spiritualmente, inclusa la nostra salvezza. Sono tornato all’edizione originale che è stata pubblicata ancora e ancora. Quella che possiedo è una ristampa del 1931 che, come ho detto, è stata autorizzata dai Padri Redentoristi e dal cardinale di New York, ed ecco qui alcune delle preghiere, ascoltate qui:

“O Maria, dolce rifugio dei poveri peccatori. Assistimi con la tua misericordia. Scacciami dai nemici infernali e vieni a prendere la mia anima e presentarla al giudice eterno. Mia Regina, non abbandonarmi. Ti do il mio cuore e la mia anima”. Ciò che de’ Liguori fece fu raccogliere tutti i grandi tributi a Maria risalendo fino al V secolo e accumularli in questo enorme volume. Un tributo collettivo di tutte le epoche a Maria. Questo proviene dalla pagina 670. Eccone un altra: “O immacolata e santa pura Vergine Maria, Madre di Dio, Regina del Mondo, tu sei la gioia dei santi. Tu sei la pacificatrice tra i peccatori e Dio. Tu sei l’avvocata degli abbandonati, il porto sicuro di coloro che navigano nel mare di questo mondo. Tu sei la consolazione di questo mondo, il riscatto degli schiavi, la confortatrice degli afflitti, la salvezza dell’universo”.

Eccone un’altra: “Abbiamo fiducia solamente in te, o Vergine fedelissima. O grande Mediatrice di pace tra gli uomini e Dio, l’amore di tutti gli uomini e di Dio, a te l’onore e la benedizione con il Padre e lo Spirito Santo. Amen”, eccone un’altra: “O Signora Sovrana, santa tra i santi, nostra forza e nostro rifugio. Dio, per così dire, di questo mondo, Gloria del Cielo, accetta coloro che ti amano”, un’altra ancora: “O Sovrana Principessa. Volgi, o Maria, i tuoi occhi amorevoli su di me. Guardami ed attirami a te”, un’altra: “Maria, Beata Vergine, Immacolata Regina, dedico la mia famiglia per sempre al tuo servizio. Ti nomino sovrana della mia intera casa. Benedici, difendici, provvedi a noi, consigliaci, confortaci, assistici nelle nostre infermità, specialmente nei dolori della morte. Concedi che possiamo andare in Cielo”.

Tutte queste sono preghiere che appartengono solamente a chi? A Dio. Dio dice: “La mia gloria non darò a nessun altro”. Se Gesù fosse stato qui oggi, potrebbe entrare in una chiesa Cattolica, fare una frusta per cacciar via i mercanti. Ci sono anche preghiere settimanali a Maria. Ecco una preghiera domenicale: “Ecco, o Madre di Dio, ai tuoi piedi un miserabile peccatore, uno schiavo dell’inferno che ha ricorso a te e confida in te. Non merito nemmeno che tu mi guardi, ma so che tu, avendo visto tuo Figlio morire per la salvezza dei peccatori, hai il più grande desiderio di aiutarli. Sento tutti chiamarti il Rifugio dei Peccatori, la Speranza di coloro che sono nella disperazione e l’Aiuto degli abbandonati. Tu sei dunque il mio rifugio, la mia speranza e il mio aiuto. Devi salvarmi con la tua intercessione.

“Aiutami, per amore di Gesù Cristo. Stendi la tua mano a una miserabile creatura che è caduta e si raccomanda a te. So che il tuo piacere è aiutare un peccatore al massimo. Aiutami, dunque, ora che puoi farlo. Con i miei peccati ho perso la grazia divina e con essa ho perso la mia anima. Ora mi metto nelle tue mani. Dimmi cosa devo fare per recuperare il favore del mio Signore e lo farò immediatamente. Egli mi manda a te, affinché tu possa aiutarmi e vuole che io ricorra alla tua misericordia, affinché non solo i meriti di tuo Figlio, ma anche la tua intercessione possano aiutarmi a salvare la mia anima. A te, dunque, ricorro. Tu che hai pregato per tanti altri, prega anche Gesù per me. Chiedigli di perdonarmi e mi perdonerà. Digli che desideri la mia salvezza e mi salverà. Mostra come puoi arricchire coloro che confidano in te. Amen. Così spero e così sia”.

Pregare Maria in una preghiera domenicale per la tua salvezza, e Gesù farà ciò che Maria vuole che faccia. Il mercoledì pregano questa preghiera: “Mia Amatissima Signora, ti ringrazio per avermi liberato dall’inferno tante volte quante me lo sono meritato con i miei peccati. Miserabile creatura che ero, ero una volta condannato a quella prigione e forse già dopo il primo peccato la sentenza sarebbe stata eseguita se tu, nella tua compassione, non mi avessi aiutato. Tu, senza che io te lo chiedessi, e solo nella tua bontà, hai trattenuto la giustizia divina. E poi, conquistando la mia ostinazione, mi hai indotto ad avere fiducia in te. O, in quanti altri peccati sarei caduto nei pericoli in cui mi trovavo se tu, mia Amata Madre, non mi avessi preservato con le grazie che hai ottenuto per me. Ah, mia Regina, continua a proteggermi dall’inferno, perché a che servirebbero la tua misericordia e i favori che mi hai mostrato se io mi perdessi? Se non ti ho sempre amato, ora almeno, dopo Dio, ti amo sopra ogni cosa. Non permettere mai che ti volti le spalle e a Dio, che tramite te mi ha concesso tante grazie. Mia Madre, amatissima Signora, non permettere mai che io abbia la sventura di odiarti e maledirti per tutta l’eternità all’inferno”.

Continua: “Vuoi tu sopportare di vedere un tuo servitore che ti ama perduto? O Maria, che cosa dici? Sarò perduto se ti abbandono. Ma chi potrà mai avere il cuore di lasciarti? Come potrei mai dimenticare l’amore che mi hai portato? Mia Signora, poiché hai fatto tanto per salvarmi, completa l’opera, continua il tuo aiuto. Mi aiuterai? Ma che dico, se in un momento in cui vivevo dimentico di te, mi hai favorito così tanto. Quanto più posso sperare ora? Ti amo e mi raccomando a te. No, non può mai perdersi chi si raccomanda a te. Solo chi non ricorre a te è perduto. Ah, Madre mia, non lasciarmi nelle mie mani, perché allora sarei perduto. Concedimi di ricorrere sempre a te. Salvami, mia Speranza. Salvami dall’inferno, ma innanzitutto salvami dal peccato, che solo può condannarmi”.

Ti chiedi perché i cattolici siano legati a Maria? Se non ami Maria, non hai alcuna speranza di essere salvato. È lei che trattiene la giustizia divina. È lei che persuade Dio ad accettare i peccatori. A pagina 9 di quel libro si dice: “È la stessa bontà di Dio che ci giunge attraverso l’intercessione di Maria”. Scopriremo in questo studio che nessuna grazia di alcun tipo è distribuita a nessuno in nessun momento se non passa attraverso Maria. Ecco perché vuoi adorare Maria, perché se Maria sente il tuo amore, otterrai ciò di cui hai bisogno e, se non lo sente, non lo otterrai perché tutto passa attraverso Maria o non passa affatto.

È comprensibile perché adorino Maria. Non hanno speranza senza di lei. Ecco alcune citazioni: “Come Regina, possiede di diritto l’intero regno di suo Figlio”. Vale a dire, possiede tutto ciò che è nel regno di suo Figlio da dispensare di diritto. Un’altra: “Ci sono tante creature al servizio di Maria quante sono al servizio di Dio”. Un’altra ancora: “Tutte le cose in cielo e in terra sono sotto il dominio di Dio, quindi, allo stesso tempo, sono sotto il dominio di Maria. Lei ha dominio e potere su tutta la creazione”. Un’altra: “Gesù è il Re della Giustizia. Maria è la Regina della Misericordia”. Ora stiamo arrivando al nocciolo della questione. Gesù opera secondo la giustizia. Maria opera secondo la misericordia. Non vuoi giustizia, vuoi misericordia. È difficile ottenere misericordia da Gesù. È più facile ottenerla da Maria perché lei è compassionevole e Gesù non può resistere a sua madre quando lei implora misericordia per qualcuno che l’ha invocata. Ama Maria e lei otterrà la misericordia di cui hai bisogno da Gesù, perché Gesù non può resistere a sua madre, il che è una bestemmia contro la natura di Dio come salvatore e contro il cuore di Cristo come salvatore compassionevole.

Un’altra citazione dal trattato di de Liguori: “Ogni preghiera di Maria è come una legge stabilita per il nostro Signore. Lei stabilisce la legge secondo la quale Dio agisce”. Inoltre: “Ogni preghiera di Maria è come una legge stabilita per il nostro Signore che lo obbliga ad essere misericordioso con chiunque lei interceda”, perché i cattolici sono così presi da Maria? Perché Dio deve fare ciò che Maria gli chiede di fare. Questo è il suo obbligo. Lei stabilisce la legge per Dio. Un’altra: “Maria apre le porte della misericordia di Dio a chiunque lei voglia, quando voglia, come voglia”, chi è che determina chi riceve misericordia? Maria. Chi determina chi è salvato? Maria. Chi determina chi è aiutato? Maria. Quindi è meglio che sei in buoni rapporti con Maria.

Ulteriori citazioni: “Non ci sono peccatori che saranno perduti, non importa quanto grandi siano i loro crimini, quando Maria intercede per loro”, un’altra: “Ha grande compassione per i peccatori che vengono a lei determinati a migliorare”, ecco qui uno scorcio sul sistema delle opere. Un’altra citazione: “Nulla può resistere al suo potere, perché Dio Padre guarda alla sua gloria come se fosse la propria”, piuttosto inquietante come cosa, vero? Stessa gloria di Dio? Stesso potere? Sovranità su chi viene salvato? Sovranità su Dio stesso? “Perché lei stabilisce la legge secondo la quale Dio opera?” Un’altra citazione, dalla pagina 22 del libro di de Liguori: “Nulla resiste al suo potere, perché Dio Padre guarda alla sua gloria come se fosse la propria e” – completando questa citazione – “Dio Figlio, compiacendosi nel glorificarla, le concede ogni perfezione come se stesse pagandole un debito”, Dio deve fare quello che dice e Gesù deve fare quello che dice come se stesse pagando un debito.

La pagina successiva, pagina 23 – e queste citazioni provengono dalla storia della devozione Cattolica a Maria e non vi sto dando tutte le date, sto semplicemente citando direttamente dal libro autorizzato. Pagina 23: “Il Figlio ha un grande obbligo verso di lei. Gesù, affinché paghi ciò che deve a Maria, ascolta le sue richieste e le concede”, quindi c’è Dio e Gesù che fanno ciò che Maria dice loro di fare. Pagine 25 e 26: “Maria è la Madre delle nostre anime. Maria è la nostra Madre spirituale, è sovrana, stabilisce la legge celeste. Opera con una gloria uguale a quella di Dio. Dio e Gesù fanno ciò che lei dice loro di fare. È la fonte della vita spirituale. Dà vita alle nostre anime. Dà vita alle nostre anime”, e questo è il succo della cosa, a pagina 40: “Se amo Maria, otterrò da Dio tutto ciò che voglio”, se amo Maria, otterrò da Dio tutto ciò che voglio. Mi aspetto che, se invece cominci a criticare Maria, quello diventa un po’ traumatico per le persone che sono intrappolate nell’inganno cattolico romano perché per tutta la vita sono state istruite a credere che tutto ciò di cui hanno bisogno verrà attraverso Maria. Se li disconnetti da Maria, devono reinventare tutta la loro comprensione della religione, come dovrebbero.

Un’altra citazione dalla pagina 43: “Coloro che vogliono esser figli di questa grande madre devono prima abbandonare il peccato”, oh, quindi quello che ci vuole? Abbandonare il peccato? Prima bisogna abbandonare il peccato e poi possono sperare di essere accettati come suoi figli. Quindi Maria giustifica i giusti mentre Gesù giustifica gli empi. Inoltre, dalle pagine 45 e 46: “Finché i peccatori rimangono ostinati, Maria non può amarli. Ma se si pentono e la implorano di sollevarli dal loro stato di peccato, questa buona madre tenderà loro la sua forte mano, romperà le loro catene e li guiderà alla salvezza”. Wow. È semplicemente sorprendente. Lei solleva le persone dal peccato quando si pentono a lei. Rompe le catene del peccato e guida i peccatori alla salvezza. E dice anche a pagina 46: “Lei riconcilia i peccatori a Dio”, capite? State iniziando a mettere insieme il quadro? Lei possiede tutte le proprietà di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo.

Pagina 51: “Voi tutti che avete fame del Regno di Dio, onorate la Beata Vergine Maria e troverete vita e salvezza eterna”, il modo per essere salvati è onorare Maria. Pagina 53: “Maria è l’arca che salva dalla distruzione eterna chiunque vi si rifugia. Sotto il rifugio di Maria, i peccatori sono salvati”. Pagina 55: “Lei ci accoglierà e garantirà la nostra salvezza”. Stessa pagina: “Se Maria ignora o condanna qualcuno, quella persona è inevitabilmente perduta”. Che presa! Se Maria non è con te, vai all’inferno. Se lo è, vai in paradiso. Pagina 153: “Chiunque porti il segno della devozione a Maria, Dio lo riconosce come Suo”. Altre nozioni blasfeme.

Le pagine 30 e 31 riportano queste affermazioni: “Onorare la Regina del Cielo, la Regina degli Angeli, significa ottenere la vita eterna. Questa Signora così graziosa onorerà nel mondo futuro coloro che l’hanno onorata in questo mondo. Onoriamo quindi sempre, con i nostri cuori e le nostre lingue, questa madre divina affinché possiamo essere condotti da lei nel Regno dei Beati. La salvezza dei peccatori dovrebbe venire dal ricordo delle sue lodi, il cui grembo fu reso la via attraverso cui il Salvatore è venuto per salvare i peccatori. Tutte le grazie sono distribuite da Maria. Tutti coloro che sono salvati lo sono attraverso questa divina Madre. La salvezza di tutti dipende da Maria e dalla sua intercessione. Beati coloro che si legano con amore e fiducia a queste due ancore di salvezza, Gesù e Maria. Non saranno mai perduti... Addio, finché ci incontreremo in paradiso ai piedi di questa madre dolcissima e di questo figlio amabilissimo; lì per lodarli e amarli faccia a faccia per tutta l’eternità”, è questo il Paradiso? L’adorazione di Maria?

Il Catechismo della Chiesa Cattolica, 1994, paragrafo 2677 dice: – il Catechismo della Chiesa Cattolica – “Chiedendo a Maria di pregare per noi, riconosciamo di essere poveri peccatori e ci rivolgiamo a colei che è Madre di Misericordia, la Tutta Santa”. Non riesco a capire com’è che Dio sia diverso da quello; la Tutta Santa, la Sovrana, la fonte della salvezza, la fonte di tutte le grazie, la consolatrice, la simpatizzante. E questa è la ragione per la quale, a pagina 402, si dice: “La Divina Madre può essere chiamata la salvatrice del mondo”, stessa pagina, 402: “Quando Dio stava per redimere il genere umano, ha depositato l’intero prezzo nelle mani di Maria”. Pagina successiva, 403: “Il Figlio non può negare nulla a una tale madre”, nel libro di de Liguori ed in altre fonti, ci sono anche degli inni a Maria. Noterete che nel nostro innario non ce ne sono. A meno che non siate stati cresciuti in una chiesa cattolica, non avete mai visto una cosa del genere, ma ci sono numerosi inni scritti per Maria e cantati a lei, e sono davvero sgradevoli.

Ne ho scelto uno solo, un verso: “Regina tu sei che tutte le cose adorano; Terra, Inferno e Cielo di sopra; Ma il tuo cuor trabocca di bontà; Giusti e peccatori sentono il tuo amor”, tutta la creazione l’adora? Terra, Inferno, Cielo, ed il suo cuore trabocca di bontà verso di tutti, ora storicamente parlando, si dovrebbe notare che l’adorazione ufficiale di Maria fu istituita nel 431 d.C. 431 d.C. Le preghiere a Maria arrivarono intorno al 600 d.C., e ci vollero alcuni secoli prima che questo culto si sviluppasse, ed è davvero una forma, un’antica forma pagana d’adorazione della dea: Baal, Astarte, Iside e Osiride in Egitto. Si possono tracciare le religioni misteriche babilonesi. Si può rintracciare i culti di madre/figlio fino all’adorazione pagana delle dee. Si trovano riferimenti a ciò nel Codice da Vinci, il che è un grande argomento per le femministe che pensano che il cristianesimo moderno abbia reinventato la comprensione della religione e che abbia sostituito le dee, che erano i veri sovrani dell’universo, con delle figure maschili.

Ma questa adorazione della dea esiste da molto, molto tempo. Anche l’idea della Regina del Cielo esiste da molto, molto tempo. Voglio che veniate con me a Geremia 44 per un momento. In Geremia 44 – anzi tornate un po’ indietro, perché quello è 37 capitoli troppo avanti o giù di lì... Se tornaste indietro... ricordate che Geremia sta profetizzando la distruzione di Gerusalemme e la distruzione della casa del Signore, che si realizzò nella cattività babilonese. Il popolo Giudeo sarà severamente punito da Dio. I Babilonesi verranno, distruggeranno Gerusalemme, distruggeranno il tempio, massacreranno persone e ne porteranno alcune prigioniere a Babilonia, dove resteranno per tutta la durata della cattività babilonese. Quali erano i peccati che avevano provocato il giudizio di Dio? Guardate al versetto 17, “Non vedete cosa stanno facendo nelle città di Giuda e nelle strade di Gerusalemme?” Cosa stavano facendo? “I bambini raccolgono legna, i padri accendono il fuoco e le donne impastano la farina per fare focacce” ... per chi? Per chi?... Per la Regina del Cielo”. Per “la Regina del Cielo”, a proposito, il Cielo non ha una regina, lo sapete? Ha un re. Non ha una regina. Questo è paganesimo; paganesimo evidente, sfacciato. È il paganesimo, la falsa forma d’adorazione per la quale il popolo di Israele fu giudicato. Offrivano le loro focacce cotte alla Regina del Cielo come parte delle libagioni e altre cose date ai falsi dèi.

Versetto 20: “La mia ira ed il mio furore saranno riversati su questo luogo; sull’uomo, sulla bestia, sugli alberi dei campi, sui frutti della terra. Bruceranno e non si spegneranno”, la cosa è grave. Dio porterà un giudizio orribile su coloro che adorano la Regina del Cielo. Ricompare di nuovo nel capitolo 44, potete andarci, ma nel quarantaquattresimo capitolo appare di nuovo al versetto 17, Geremia 44. C’è un’ostinazione – una vera ostinazione tra gli ebrei. Anche quando Geremia li affrontò dicendo che avevano violato la legge di Dio e avevano bestemmiato Dio con il loro culto di falsi dèi, in particolare questo culto della dea, la Regina del Cielo il che era blasfemia. La gente non se ne curava, non ascoltava. Odiano Geremia. Ricordate che alla fine lo gettarono in una cisterna per metterlo a tacere? Alcuni di loro scesero in Egitto sapendo che la punizione sarebbe arrivata. Fuggirono in Egitto, pensando di poter sfuggire al giudizio e portare avanti la loro idolatria lì. E Dio li ricorda nel versetto 13: “Punirò coloro che vivono in Egitto come ho punito quelli che vivono a Gerusalemme”. Non sfuggirete mai da me, non importa dove andiate. Ed è esattamente ciò che accadde. Ci furono ebrei che andarono in Egitto per essere salvati, ma l’Egitto subì una grande invasione e una terribile distruzione. E ancora, qual era il problema qui? Versetto 15: “Gli uomini che erano consapevoli che le loro mogli bruciavano sacrifici ad altri dèi”. Le donne erano in testa a questa parata, come lo sono sempre state, attratte da questo culto della dea.

Versetto 17: “La loro ribellione è espressa chiaramente: ‘Anzi, certamente eseguiremo ogni parola uscita dalla nostra bocca’”. Non ci interessa cosa dici, Geremia, non ti ascolteremo. Non cambieremo. Bruceremo sacrifici alla Regina del Cielo, verseremo libazioni al suo cospetto, proprio come abbiamo fatto noi stessi, i nostri antenati, i nostri re, i nostri principi nelle città di Giuda e nelle strade di Gerusalemme. Wow, era piuttosto diffusa come cosa? L’intero paese è coinvolto nell’adorazione di questa dea, di questa Regina del Cielo. Non c’è nulla, in nessuna pagina del Nuovo Testamento, che attribuisca a Maria qualcuna di queste ridicole caratteristiche di sovranità o potere soprannaturale. Nulla. Era semplicemente una donna come qualsiasi altra donna. Ma c’è molto nella storia pagana che punta all’adorazione di una regina nel cielo, e il paganesimo, in molte forme, ha infiltrato il Cattolicesimo Romano. È impregnato di paganesimo e la Regina del Cielo proviene direttamente dal paganesimo, ed era onnipresente, i nostri antenati. Andava avanti da molto tempo, generazioni. I nostri re, i nostri principi, ovunque, in tutte le città, la gente comune per le strade: per loro, avevamo cibo in abbondanza.

Quando adoravamo la Regina del Cielo, tutto andava bene. Lei ci dava tutto ciò che chiedevamo. Andava tutto bene. Non c’era alcuna disgrazia, fine del versetto 17, ma da quando abbiamo smesso di bruciare sacrifici alla Regina del Cielo e di versare libazioni al suo cospetto, ci è iniziato a mancare tutto e siamo giunti alla fine con la spada e con la fame, e ora guarda cosa è successo. Ora siamo conquistati perché abbiamo smesso di adorare la Regina del Cielo. Questo è il punto, amici, la menzogna del paganesimo. La menzogna è che, finché continui ad adorare la Regina del Cielo, otterrai tutte le cose buone. Se però mai dovessi smettere, non ci sarà più alcun canale per la benedizione di Dio. Versetto 19: “Così dissero le donne: ‘Bruciavamo sacrifici alla Regina del Cielo e versavamo libazioni per lei. Era forse senza il consenso dei nostri mariti che preparavamo focacce sacrificali per lei e versavamo libazioni per lei?’” Certo che no, erano tutti d’accordo. Erano i governanti, gli uomini, le donne e tutti quanti. E tutto stava andando bene, e all’improvviso ora guardaci. Siamo sotto assedio, siamo in mezzo al giudizio e abbiamo smesso di farlo, e ora guarda cosa è andato storto.

Geremia 24 disse a tutto il popolo, comprese le donne: “Ascoltate la parola del Signore, tutto Giuda che siete nella terra d’Egitto”. Voi che pensate di poter scappare laggiù in Egitto e adorare la Regina del Cielo, il Signore degli Eserciti, il Dio d’Israele, dice quanto segue: “Quanto a voi e alle vostre mogli, avete parlato con le vostre bocche, e l’avete adempiuto con le vostre mani dicendo: ‘Certamente adempiremo i voti che abbiamo fatto, di bruciare sacrifici alla Regina del Cielo e versare libazioni per lei’. Procedete pure e confermate i vostri voti, e certamente adempiteli”, fate pure, amici. Andate ad adorare la Regina del Cielo, “Tuttavia, ascoltate la Parola del Signore. Se siete laggiù in Egitto, dove ciò stava accadendo e dove lo sostenevano, c’era stata una cessazione di questo in Giuda, sotto la minaccia di giudizio – il giudizio era arrivato e loro dissero: “Beh, abbiamo smesso, ed è per questo che è arrivato il giudizio”, la verità è che il giudizio era arrivato perché l’avevano fatto per così tanto tempo. Ma alcuni scapparono in Egitto e dissero: “Continueremo a fare ciò che faremo”. Ed egli dice loro: “Tutto Giuda che vive nella terra d’Egitto, ho giurato per il Mio grande Nome,” dice il Signore, “Non sarà mai più invocato il mio nome dalla bocca di alcun uomo di Giuda in tutta la terra d’Egitto dicendo: ‘Così come vive il Signore Dio’”, ho finito con voi. Non avrete mai più il Mio nome sulle vostre labbra, “Sto vegliando su di voi per portarvi danno e non per il bene, e tutti gli uomini di Giuda che sono nella terra d’Egitto troveranno la loro fine per la spada e per la fame finché non saranno completamente eliminati”, rimarrà solamente un residuo.

Cose piuttosto serie, adorare la Regina del Cielo... La falsa Maria del Cattolicesimo Romano è una menzogna ed un inganno, è l’adorazione pagana delle dee importata nel cristianesimo. Ruba gloria a Dio Padre. Ruba gloria a Dio Figlio. Ruba gloria a Dio Spirito Santo, e non si può adorare il vero Dio ed allo stesso tempo, sedersi alla tavola dei demoni. Non si può, è un abominio. La Regina del Cielo non è altro che un concetto occulto; il culto Cattolico della Vergine Maria, Regina del Cielo, conduce le persone all’adorazione demoniaca perché i demoni impersonano falsi dèi. La Vergine Maria romana è inclusa, tra l’altro, su alcuni siti web. La Vergine Maria romana è inclusa su alcuni siti web di dee. Se volete guardarli, c’è un sito chiamato The Spiral Goddess Grove, un altro chiamato The White Moon and Goddess 2000, e Maria è una delle figure di dea. È considerata il “divino femminile”. In realtà, questo è Satana che si trasforma in un angelo di luce, portando le persone ad adorare una donna morta – morta in termini di qualsiasi connessione con questo mondo. Non ascolta preghiere, non ha alcun potere soprannaturale divino, non opera di sua iniziativa, non risponde a preghiere, non distribuisce grazie, non fa nulla. Davvero, dovresti credere che i due più grandi inganni mai perpetrati sul mondo in relazione al cristianesimo siano che il Papa è il rappresentante di Gesù Cristo nel mondo; e che Maria è la fonte di tutte le grazie spirituali: due orribili menzogne provenienti direttamente dall’inferno.

Il culto pagano della dea mascherato come fantasia cattolica romana. È idolatra quanto l’antico culto della dea semitica Astarte, conosciuta originariamente come Ishtar tra i Babilonesi. La venerazione mostrata verso Maria nel Cattolicesimo Romano non è meno offensiva dell’adorazione di Ishtar e Astarte, dell’adorazione di Semiramide, dell’adorazione di Iside. Non è meno offensiva per Dio dell’adorazione che il re Manasseh dedicò alla dea tiria Astarte. Ricordate? Fece erigere un’immagine scolpita nella Casa del Signore? Ricordate 2 Re? Potete leggerlo. 2 Re capitolo 21, eresse una dea nella Casa del Signore. 2 Re 21:12 dice: “Per questa abominazione, Dio inviò calamità su Gerusalemme e Giuda”. La Chiesa Cattolica Romana ha eretto un idolo in ogni chiesa, ogni cattedrale, ogni casa cattolica, e l’immagine è ovunque. È praticamente indistinguibile dal Cattolicesimo Romano. La chiesa intronizza Maria in cielo. Dal punto di vista delle persone, lei è al di sopra di Cristo perché Cristo e Dio devono fare ciò che lei richiede. Vi chiedo, può la Chiesa Cattolica Romana sfuggire al giudizio di Dio? Non credo proprio.

E chi c’è dietro tutto questo? Non Dio. Dio non dà la Sua gloria a nessun altro, ma Satana ruba la gloria di Dio ogni volta che può. Ora questo è il contesto generale che dovete conoscere. La prossima domenica sera, visto che il nostro tempo è giunto al termine, parlerò di dogmi specifici del Cattolicesimo Romano sul conto di Maria. Posso darvi un rapido riassunto: l’Immacolata Concezione, l’assenza di peccato, la verginità perpetua, l’Assunzione o ascensione al cielo. Parleremo anche della Regina del Cielo, delle apparizioni – le cosiddette apparizioni di Maria – che fanno parte del dogma su Maria, e, ciò che è più inquietante, che lei è Mediatrice, cioè colei che media tutte le grazie divine per noi perché è co-redentrice con il Signore Gesù Cristo. Esamineremo tutto questo direttamente dai libri di teologia cattolica. E poi, un esercizio finale sarà confrontare tutto ciò con le Scritture e inviare un avvertimento molto, molto accorato, forte e amorevole affinché le persone fuggano con tutte le loro forze da questa idolatria dannosa, che è un orribile disonore per Maria, e ancor più importante, per Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo.

Padre, è così difficile per noi affrontare queste cose e tuttavia così necessario perché devono essere affrontate. Devono essere affrontate. Quando guardiamo a ciò che la Bibbia dice realmente su Maria, è così bello, così semplice. Lei conosceva il suo posto. L’unica dichiarazione che abbiamo dalle sue labbra, la sua lode, celebrava che Tu, Dio, sei il suo Salvatore. Che meraviglia che sapesse di essere una peccatrice che, come ogni altro peccatore, aveva bisogno di un Salvatore. Aiutaci, Signore, a mantenere salda la verità e a fuggire con tutte le nostre forze dalle menzogne e dagli inganni. Salva le persone, Signore, da questo orribile, orribile inganno affinché possano giungere alla vera e pura grazia che viene solo attraverso di Te, nostro Dio trino, Padre, Figlio e Spirito Santo. Chiediamo queste cose per la gloria che è Tua e Tua sola. Amen.

FINE

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