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Questa sera inizieremo una serie intitolata “L’esercito invisibile”, e parleremo di angeli. E non ci spingeremo più di tanto questa sera, perchè questo messaggio è un po’ come una salsiccia, lo si può prendere un po’ da qualsiasi parte ed è la stessa cosa, quindi, si presenta un po’ in qualsiasi segmento in cui dev’essere presentato, perché è fondamentalmente teologico e tratteremo argomenti teologici. E quindi questa sera inizieremo a parlare degli angeli e tratteremo in particolare degli angeli divini, buoni, santi, ed eletti, come vengono chiamati nelle Scritture, in contrapposizione agli angeli malvagi caduti, o comunemente chiamati demoni. Li abbiamo già visti molte volte e recentemente, nello studio di Giuda, come ricorderete, ci siamo impegnati molto nella comprensione dell’organizzazione e della natura degli angeli caduti, ma in questo studio quindi vogliamo dedicare lo stesso tempo agli angeli santi.

Camille Flammarion ha detto questo, che potrebbe aiutarvi a farvi un’idea del significato di spazio infinito, disse: ‘Allora comprendo che tutte le stelle che sono state osservate nel cielo, i milioni di corpi luminosi, soli di ogni grandezza e di ogni grado di luminosità, i sistemi solari, i pianeti ed i satelliti, che a milioni e a centinaia di milioni si succedono nel vuoto che ci circonda, che qualsiasi cosa sia designata dalla lingua dell’uomo sottoforma di “universo”, nell’infinito non è più di un’isola, non è più di una città, in totale di popolazione. In questa città appartenente all’impero senza limiti, il nostro sole ed il suo sistema rappresentano una casa; una sola casa tra milioni di abitanti. La Terra non è altro che una stanza in quella casa solare”, fine della citazione.

È sconcertante rendersi conto della vastità dello spazio. Spesso mi viene chiesto: ‘Credi che esistano esseri viventi in altri luoghi oltre che alla terra?’. E la mia risposta è sempre: ‘Sì, certo che esistono. L’universo è innondato da un traffico d’esseri viventi”. La domanda successiva che di solito arriva è: “Oh, lei crede negli UFO!”. “Sì, credo in oggetti volanti non identificati - non che girano vorticosamente come delle specie di frisbee glorificati. Credo che la Bibbia dica che ci sono esseri viventi che occupano l’universo, ce ne sono letteralmente a milioni, e riempiono il vuoto che ci circonda. Sono innumerevoli e vivono nella sfera celeste; sono esseri straordinari! E fin dalla creazione dell’uomo, si sono mescolati alle vicende umane.

Per esempio, in Ebrei 13 versetto 2, leggiamo: “Non dimenticate l’ospitalità; perché alcuni praticandola, senza saperlo, hanno ospitato angeli”. Uno degli uomini più singolari che siano mai vissuti, un uomo la cui biografia ho riletto questa settimana perché mi tocca il cuore ogni volta che la leggo, è John Paton, un missionario nelle Nuove Ebridi. Racconta una storia su alcune cure angeliche che ricevette durante la sua vita. Racconta che una notte degli indigeni selvaggi circondarono la sua casa, danzando freneticamente e saltando su e giù nella giungla, volevano uccidere lui e sua moglie. Ebbene, si misero in ginocchio, rendendosi conto che non c’era modo di proteggersi da questi cannibali selvaggi iniziarono a pregarono. Poco dopo, gli aggressori sparirono nella giungla; se ne andarono. Secondo la biografia di Paton, un anno dopo il capo della tribù divenne cristiano e John a quel punto gli chiese che cosa accadde quella notte dell’anno prima quando circondarono la loro piccola capanna sulla spiaggia, gli chiese perchè se ne andarono, ed il capo rispose così: «Beh, ce ne siamo andati grazie a tutti quegli uomini che erano con voi!». John disse: «Non c’erano uomini, solo io e mia moglie». Il capo disse che aveva visto uomini di guardia, centinaia di uomini grossi in abiti splendenti, con spade in mano, che giravano intorno alla sua casa. Dio aveva forse inviato una legione di angeli per proteggere il suo servo? Non sarebbe la prima volta.

2 Re capitolo 6, ci dice una cosa molto interessante - 2 Re 6:15, “Il servo dell’uomo di Dio, alzatosi di buon mattino,” - Eliseo qui era in un mare di guai, “Il servo dell’uomo di Dio” - l’uomo di Dio era Eliseo. Il suo servo si era alzato presto, “andò fuori e vide che un gran numero di soldati con cavalli e carri accerchiava la città”, un esercito gigante stava avanzando contro di loro. “Il servo disse all’uomo di Dio: «Ah, mio signore, come faremo?» Quegli rispose: «Non temere, perché quelli che sono con noi sono piú numerosi di quelli che sono con loro”. Ce ne sono di più dalla nostra parte di quanti ce ne siano dalla loro! Potete immaginare la risposta del servo: “Veramente?”. “Ed Eliseo pregò e disse: «Signore, - mi piace questa – Signore, ti prego, aprigli gli occhi, affinchè veda!» E il Signore aprí gli occhi del servo,” ed il Signore aprì i suoi occhi e sapete cosa vide? “vide a un tratto il monte pieno di cavalli e di carri di fuoco intorno a Eliseo,” questo è l’esercito invisibile, gente.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, si racconta la famosa storia del capitano Eddie Rickenbacker, che fu sparato nel mezzo dell’Oceano Pacifico... e lui stesso raccontò questa storia a Billy Graham. Era perduto per settimane, e vi ricorderete del fatto che si era perso nell’oceano, ma alla fine, quando tornò, alla deriva, questa fu la sua storia. Disse: ‘E questa parte esiterei a raccontarla se non fosse che c’erano sei testimoni che erano lì presenti. Un gabbiano, un gabbiano di mare, sbucò dal nulla e mi si pose sulla testa nel mezzo del Pacifico. Allungai la mano molto delicatamente, lo presi e l’uccisi, lo dividemmo equamente tra di noi e ne mangiammo ogni pezzetto, niente aveva mai avuto un sapore così buono. Non ho alcuna spiegazione se non che Dio mandò uno dei suoi angeli a salvarci”.

Avete mai letto l’incredibile storia della Cavalleria Bianca a Bethune, in Francia, nell’Aprile del 1918? Gwynn Day la riporta nel suo libro The Wonder of the Word, pubblicato da Moody Press, 1957. Dice questo: “La storia della Cavalleria Bianca a Bethune, attestata da migliaia di tedeschi e raccontata dalle parole di un ufficiale prussiano, è la seguente”, e cito: “Stavamo avanzando alla testa delle nostre truppe, che erano tutte di ottimo umore, cantando mentre oscillavano, pensando che gli inglesi fossero ormai sconfitti e che non rimanesse altro che avanzare senza opposizione e catturare Parigi. Al mio fianco c’era il tenente Fritz, che all’improvviso mi afferrò il braccio dicendo: “Guardi, Herr Capitan, c’è un grosso corpo di uomini a cavallo che si sta avvicinando a Bethune dall’altra parte. Sono vestiti di bianco e montano cavalli bianchi. Chi possono essere?” “Non lo so”, risposi. Potrebbero essere truppe coloniali britanniche”. Ci fermammo istintivamente e restammo a guardare quella cavalleria bianca che avanzava silenziosamente nel fumo, con le figure chiaramente delineate nel sole splendente.

Vedemmo granate rompersi in frammenti letali le vedemmo scoppiare in mezzo ai loro ranghi con schianti che fecero tremare il terreno, e vedemmo poi un intenso fuoco di mitragliatrici che li rastrellò da una parte e dall’altra finché non sembrò impossibile che qualcuno potesse sopravvivere. Ma la Cavalleria Bianca avanzò tranquillamente al lento trotto e non ci fu uomo, né cavallo che cadde. Avanzarono senza resistenza come la marea in arrivo, e davanti a loro cavalcava il capo, la figura d’un uomo con al suo fianco una grande spada, non una spada da cavalleria ma una simile a quella usata dai crociati. La sua mano teneva tranquillamente le redini del suo grande cavallo bianco che avanzava fieramente. Allora un terrore mi colse e mi ritrovai a fuggire da quel corpo di cavalleria bianca che m’incuteva timore, ero terrorizzato. Intorno a me c’erano masse di uomini, prima un esercito, ora una marmaglia, distrutta e impaurita, che cercava di fuggire da loro, ma soprattutto di fuggire da quel capo incredibile e dal suo cavallo bianco. L’esercito Tedesco era ormai sconfitto, perdemmo la guerra ed era a causa di quella Cavalleria Bianca”.

Voi potreste chiedere: «Di che cosa si trattava?». Forse il Salmo 34:7 può offrire una spiegazione: “L’angelo del Signore si accampa intorno a coloro che lo temono e li libera”. Sapete cosa credevano alcune persone di quella storia? Credevano che Dio avesse risposto alle preghiere del popolo britannico e che avesse liberato l’Inghilterra. È possibile che rispose alle loro preghiere mandando il suo esercito invisibile e che diede a quel popolo una sbirciata alle sue schiere? È molto probabile. Vedete, l’universo è occupato da queste creature e, anche se di solito la visione naturale dell’uomo non le può percepire, sono proprio sulla terra in mezzo a noi.

Sapete però cosa è affascinante: quando s’inizia a parlare di angeli santi, le persone sono più scettiche di quanto non lo siano quando si inizia a parlare di demoni. In una dimensione che non riusciamo a comprendere, ci sono. Einstein disse: “È molto probabile che in un’altra dimensione, in questo momento, un treno ferroviario stia passando proprio nel mezzo di questa stanza, solo che noi non possiamo percepirlo perché si trova in una dimensione completamente diversa dalla nostra”. Questa stanza è piena di angeli; sono dappertutto, e probabilmente ci sono anche qualche demone. E solo perché non possiamo vederli non significa che non ci siano. Esistono in una dimensione che non possiamo percepire, ma ci sono. Milton disse - John Milton disse, non Milton Berle - John Milton disse – assicurati di comprenderne la fonte: “Milioni di creature spirituali camminano sulla terra senza mai essere viste”, milioni. Quando la visione naturale di quel giovane di 2 Re 6 fu cambiata, vide l’esercito invisibile, non è vero? Lo vide.

Ora, nonostante la loro realtà - e non c’è dubbio sulla loro realtà – ma nonostante la loro realtà, il fatto è che ce ne sono milioni, eppure le persone, per la maggior parte, li hanno ignorati. Sapete, la perfezione e la rettitudine non sono molto interessanti. Ci interessano molto di più i demoni che gli angeli santi, e forse questo è uno dei motivi per cui dovremmo studiare un po’ questo aspetto. Siamo affascinati dai demoni e credo che il motivo sia che, come tutto il resto nella Chiesa, molto si muove sull’onda di quello che succede nel mondo, ed il mondo ha dato vita al movimento occultista, e quindi siamo saliti sullo stesso treno e ci siamo interessati ai demoni. Ma lo sapevate che nelle Scritture ci sono 273 riferimenti agli angeli?

Quante volte Dio deve dire qualcosa perché sia vero? Solo una volta. Se avesse 273 riferimenti diversi agli angeli, direi che sono troppe per essere ignorate, non credete? 273! Voi potreste chiedere, perchè gli angeli santi sono stati ignorati, se dovessi chiedere alla maggior parte dei cristiani di dirmi qualcosa sul conto degli angeli, la risposta serebbe qualcosa del tipo: «Beh, vediamo un po’, hanno delle ali, sono vestiti di bianco e volano» - 273 riferimenti e non sappiamo molto su di loro? «Perché no?». Ho provato a rifletterci un po’ su ed ho riletto un po’ di storia, son ritornato ai miei vecchi libri della storia della chiesa, per poter cercare di capire un attimino che cos’è successo alla Chiesa che ci ha fatto dimenticare di loro, e mi sono venute in mente alcune cose molto interessanti. Lasciate che vi offra alcune delle ragioni per le quali penso che abbiamo ignorato lo studio degli angeli santi.

Numero uno: come reazione contro le speculazioni del passato. Nei primi anni dello sviluppo della teologia, c’era un sacco di teologia speculativa. Si discuteva di cose stupide ed insignificanti, di aspetti fantasiosi e stravaganti della teologia, e molte discussioni riguardavano gli angeli. E nei primi dibattiti di teologia si discuteva sempre sul conto degli angeli. Si parlava di quanti potessero stare contemporaneamente sulla punta di un ago, o se gli angeli potessero trovarsi contemporaneamente in due posti diversi, e se non potevano, quanto erano veloci? Quanto tempo è passato tra la loro creazione e la caduta? E Rosetti disse, in Dante, che caddero venti secondi dopo essere stati creati. Non so come lo sapesse, ma è quello che disse.

Si discuteva sul fatto del peccato del primo angelo e si cercava di capire se il primo peccato portò il resto a peccare di conseguenza o se avessero peccato tutti insieme. Si discuteva su quanti caddero, e questo sembra esser abbastanza chiaro da Apocalisse 12. Discutevano sul fatto che la nostra atmosfera sia il luogo della loro punizione oppure no. Discutevano sugli angeli custodi e sul fatto che si ricevesse o meno il proprio angelo custode al momento del battesimo, della nascita, o del concepimento, e tutte queste discussioni e tutte queste speculazioni hanno provocato una reazione inversa ed i veri studiosi biblici hanno un po’ abbandonato lo studio degli angeli, capite? Perché stavano reagendo contro questa stoltezza; e quindi la questione è stata un po’ accantonata, e gli studiosi responsabili se ne sono allontanati.

Un secondo motivo per cui lo studio degli angeli santi ha sofferto, negli ultimi secoli, è a causa della venerazione degli angeli da parte della Chiesa cattolica romana, e quindi i protestanti hanno reagito anche contro questa cosa qui. Lo sapevate che, oltre all’adorazione di Dio e di Cristo, la Chiesa Cattolica promuove il culto dei santi? Venerazione ed adorazione o culto sono la stessa cosa. Ma lo sapevate che la Chiesa cattolica ha sempre incoraggiato, fin dal IV secolo, ha sempre incoraggiato l’adorazione degli angeli! E questo ha provocato una reazione. Per esempio, Ott dice, Ludwig Ott, che di fatto è una sorta di testo standard per la teologia cattolica, è un cattolico e scrive per i cattolici – ma dice così: “L’adorazione degli angeli da parte degli uomini è giustificata – dice – la decisione del Concilio di Trento che ci insegna a invocare e adorare i santi, può essere applicata anche agli angeli”. Quindi adoravano gli angeli e l’angelo numero uno era Michele. In effetti, lo sapevate che nel calendario cattolico c’è un evento chiamato “La messa di Michele?” E la messa di Michele ricorre il 29 Settembre. Ci sono due chiese molto grandi e famose che furono costruite per glorificare ed onorare Michele. Una fu costruita da Costantino a pochi chilometri da Costantinopoli, o Istanbul, e l’altra fu costruita a Roma.

Ora, lo sapevate che prima del quarto secolo, quando la Chiesa romana introdusse l’adorazione degli angeli, questo già esisteva, ma era un’eresia? In Colossesi 2:18 – e non appena terminiamo questa serie c’addentreremo in Colossesi, questa è un po’ un introduzione – ma in Colossesi 2:18, Paolo li mette in guardia contro l’adorazione gli angeli. È proprio quello che succede, e quindi, come reaione all’adorazione angelica, la chiesa protestante non hvolle immischiarsi in questa roba qui e quindi ci fu una sorta di reazione contraria a tutto quello.

C’è una terza ragione per cui penso che lo studio degli angeli abbia sofferto - e questa è un po’ più di storia – ma questa terza è comereazione al paganesimo – abbiamo che ne ha sofferto come reazione alle speculazioni, come reazioni al Romanesimo e come reazione al Paganesimo. Sapete che in quasi tutti i sistemi religiosi - e non sono sicuro di conoscere alcun sistema religioso che non rientri in questo concetto – ma in tutti i sistemi religiosi che si possono conoscere, e in tutti quelli che ho potuto studiare, si crede in esseri come angelici. Sapete che in Oriente, i cinesi, hanno i tetti a punta, i tetti delle pagode, sapete il perché? Perché quando i demoni scivolano giù, li colpiscono sul sedile e non tornano più. Credono negli esseri spirituali. Proprio così! Credono in esseri spirituali. E se notate altre strane configurazioni sui tetti, è solamente per fare in modo che i demoni non riescano ad avvicinarsi.

Gli Gnostici, per esempio, credevano negli eoni, nei demoni, nei semidei. C’erano cose come i geni, giusto? Questo è vero in vari tipi di religioni, erano come degli dèi, degli angeli. I filosofi pagani parlavano di esseri spirituali. Socrate, ad esempio, parlava di un demone buono. Lo chiamava il buon demone, che si prendeva cura di lui. Quindi, il paganesimo era pieno di adorazione di un sacco di spiriti, to sotto-dei, semi-dei eccetera, eccetera. E con tutta questa confusione, la Chiesa si ritirò e si concentrò, indovinate su chi? Su Cristo; e lasciò perdere quell’intera conversazione a causa della confusione dovuta al suo mescolarsi con il paganesimo.

Una quarta causa, a mio avviso, dell’abbandono dello studio degli angeli è l’epoca del razionalismo e della scienza. Una volta che il mondo è entrato in quella che è conosciuta come la rivoluzione industriale, e tutto ha preso una piega verso la scienza, e tutto è diventato razionalistico nel diciottesimo secolo, e la mente dell’uomo divenne un po’ la cosa definitiva, accettare il fatto che ci fossero spiriti fluttuanti dappertutto non era ragionevole, e quindi la conversazione si mise da parte. L’epoca del razionalismo non lo permetteva. Ed è solo dala fine dell’epoca del razionalismo che siamo entrati nell’era di che cosa? Dell’esistenzialismo, o dell’esperienza, ed ora le persone hanno incominciato a riammettere la realtà dei demoni nella loro coscienza, o nella loro comprensione, e gli angeli ovviamente si presentano con loro.

E penso che una quinta ragione, modernamente parlando, una quinta ragione che ha distolto l’attenzione dei cristiani dallo studio degli angeli, degli angeli santi, è l’occultismo che ci ha occupato con la realtà dei demoni. Questo è solo un piccolo sfondo per darvi un’idea che spieghi un attimino il perchè gli angeli sono stati piuttosto ignorati. E c’è ben poco di scritto al riguardo, ma ho notato che anche Billy Graham ha pubblicato un nuovo libro sull’argomento. E questo è il primo da molto tempo a questa parte; bisogna andare molto indietro per trovare argomenti sugli angeli, potremmo andare giù fino ad anni e anni fa, fino al libro di Gaebelein sugli angeli di Dio, e alcune cosette nelle teologie sistematiche, ma non c’è più di tanto. Quindi penso che dovremmo studiare gli angeli. Se Dio gli si riferisce per un totale di Duecentosettantatré volte penso sia abbastanza per capire che la situazione merita un po’ la nostra attenzione, non credete? E quando avremo finito questo studio, avrete una sensibilità totale nei confronti di un intero universo pieno di nuove creature che non avete mai veramente compreso prima d’ora, ma con le quali passerete l’eternità intera. Quindi tanto vale conoscerle. Sarete per sempre insieme a loro. Non ha senso andare lassù e dire: “Chi sei tu?”. Erano già lì prima che tu arrivassi. Ora, voi potreste chiedere: «Qual è il beneficio di questo studio?». Beh, credo che i benefici verranno da molti, molti punti di vista.

Numero uno: vi mostrerà una nuova prospettiva del potere creativo di Dio. Vi mostrerà una nuova prospettiva del controllo sovrano di Dio sul mondo e sull’universo. Aumenterà il vostro apprezzamento per Dio quando vedrete ciò che ha creato in questa schiera di angeli e quando inizierete a vedere come funzionano, avrete una prospettiva completamente nuova di chi è Dio.

In secondo luogo, credo che sarete entusiasti di scoprire che tutti questi angeli santi sono stati inviati da Dio, non solo per servirlo, ma anche per servire noi altri, e che gli angeli sono impegnati a prendersi cura di noi, e questa è una cosa incredibile. E questa è un po’ la cosa più emozionante, e credo che ci arriveremo la prossima settimana, o quella successiva, non ne sono ancora sicuro. Quindi sarà un qualcosa di utile.

Ora, la terza cosa che ritengo significativa di questo studio è che ci costringerà a studiare le Scritture, e questo è un bene, giusto? Perché le uniche cose che sappiamo sul loro conto si trovano nella Bibbia. Ora ovviamente non possiamo studiare tutti i 273 riferimenti, quindi dovremo scegliere un po’, ma il tutto ci spingerà ad approfondire la Parola di Dio.

Nel suo libro “Angeli, agenti segreti di Dio”, Billy Graham dice questo – molto utile: “Sono convinto che questi esseri celesti esistano e che forniscano un aiuto invisibile a nostro favore. Non credo negli angeli perché qualcuno mi ha raccontato di una visita drammatica, per quanto queste rare testimonianze possano essere impressionanti. Non credo negli angeli perché gli UFO sono sorprendentemente simili agli angeli in alcune delle loro apparizioni. Non credo negli angeli perché gli esperti di Percezione extrasensoriale fanno sembrare di giorno in giorno il mondo degli spiriti una cosa sempre più plausibile. Non credo negli angeli a causa dell’enfasi improvvisa mondiale sulla realtà di Satana e dei demoni. Non credo negli angeli perché ne ho mai visto uno, perché non è così. Credo negli angeli perché la Bibbia dice che ci sono, e credo che la Bibbia sia la vera Parola di Dio”.

È un’affermazione utile, non è vero? E riporta la questione al suo posto. Crediamo in loro perché la Bibbia li menziona 273 volte. E quando completeremo il nostro studio, credo proprio che avrete una conoscenza chiara e significativa di queste creature meravigliose, potenti, sante e bellissime, che servono Dio e noi. Ora, voglio che esaminiamo fondamentalmente tre cose. E non preoccupatevi di prendere nota perchè non sono così importanti, sono solo dei punti da tenere a mente durante il tragitto. Scopriremo chi sono, cosa sono e come dobbiamo rispondergli.

Focalizziamoci prima di tutti a chi sono, punto numero uno: l’esistenza degli angeli. Ci soffermeremo un po’ di più su questo punto e poi lo riprenderemo la prossima volta: l’esistenza degli angeli. Ora, ci sono sempre state persone che non credono negli angeli, «Cioè, vorresti dire, anche ai tempi biblici?». «Sì», «Cioè, ti riferisci anche a coloro che conoscevano l’Antico Testamento?», «Sì». C’erano alcune guide in Israele che non credevano negli angeli. Ascoltate ad Atti 23:8, leggo io, ascoltate: “Perché i sadducei dicono che non vi è risurrezione”, ecco perché erano così tristi, non è vero? “Non vi è risurrezione” - ho pensato che fosse una bella battuta! Mi ci sono voluti circa tre giorni per pensare a quella frase.

Ok, i Sadducei dicono – questa non ve la dimenticherete mai, ve lo assicuro – i Sadducei dicono che non c’è resurrezione, né angeli né spiriti. Questi erano i razionalisti, i materialisti che negavano l’esistenza degli angeli. «Avevano ragione?», «No», avevano un torto marcio. Voi chiedereste: «Come potevano essere dei Giudei?» Beh, erano dei Giudei liberali, non accettavano la risurrezione, anche se l’Antico Testamento la insegnava, persino dal libro più antico dell’Antico Testamento. Giobbe disse: “E quando, dopo la mia pelle, sarà distrutto questo corpo, senza la mia carne, vedrò Dio. Io lo vedrò a me favorevole; lo contempleranno i miei occhi, non quelli d’un altro; il cuore, dal desiderio, mi si consuma!”. Quindi aveva una conoscenza della resurrezione. Si sbagliavano di grosso. Ci sono troppe prove nella Parola di Dio per dire che non ci sono angeli, ci sono.

In effetti, l’Antico Testamento presenta gli angeli come esseri personali, che sono i messaggeri ed i ministri di Dio. Leggendo l’Antico Testamento - e io lo sto leggendo in relazione alle nostre letture di quest’anno – e gli angeli sono ovunque, s’intrecciano nel corso di tutta la narrazione dell’Antico Testamento, sono ovunque. Se dovessimo togliere tutti gli angeli dall’Antico Testamento, sarebbe un pasticcio. Avremmo eventi inspiegabili. Ci sarebbero buchi nella narrazione. Ci sarebbero degli eventi che sarebbero inspiegabili; se cancellassimo gli angeli dal testo avremmo problemi senza soluzioni. Hanno un ruolo di significato nell’Antico Testamento, sono ovunque! E sapete una cosa? Metteresti Dio nella stessa barca del resto perchè Dio avrebbe le stesse allucinazioni di tutti coloro che pensano di aver visto degli angeli. Perché se non ci sono angeli chi è che stava mandando Dio?

E che dire del Nuovo Testamento? Dovresti rifiutare completamente il Nuovo Testamento. Chi è che annunciò la nascita di Cristo? Chi disse ai pastori dove andare? Se non ci fossero angeli, chi è che venne a servire Gesù alla fine della tentazione dopo che aveva digiunato per quaranta giorni? Chi è che annunciò la risurrezione al sepolcro? Chi verrà a raccogliere gli eletti dai quattro angoli del mondo? Chi è che ha liberato Pietro e Giovanni? Voglio dire, come hanno potuto uscire da una prigione con le serrature, la porta chiusa, le guardie ancora presenti? Com’è che sparirono? Era tutto grazie agli angeli! Nel Nuovo Testamento molti degli interventi meravigliosi provenienti da esseri soprannaturali sarebbero ridotti a menzogne. Non ci sarebbe alcuna guerra spirituale nella vita cristiana, perché non ci sarebbero angeli, di conseguenza non ci sarebbero demoni, e di conseguenza non ci sarebbe neanche Satana. Che cosa stiamo facendo? Ci stiamo focalizzando su di un qualcosa che non esiste. Cristo stesso si sarebbe solo immaginato il conflitto con Satana e non sarebbe altro che un illuso. E provate a leggere il libro dell’Apocalisse senza angeli. Tutto ciò che avreste sono i titoli dei capitoli. Sono ovunque. Dall’inizio della Bibbia alla fine della Bibbia, ci sono angeli ovunque.

Credo davvero che la più grande testimonianza dell’esistenza degli angeli sia quella di Gesù Cristo. Lo sapete? Perché io credo a tutto quello che disse, e Gesù stesso, nel suo insegnamento, parlò di angeli. In Matteo 22 disse: “Sono come gli angeli del Cielo,” stava parlando di angeli. In Matteo 24 stava parlando di angeli. In Matteo 26 parlò di angeli. In Matteo 18 parlò degli angeli. E questa è solo una piccola porzione delle dozzine di volte in cui ha parlato di angeli. Gli angeli esistono. Ci credo perché lo dice la Bibbia, ma vi dirò di più. Ci credo perché li ho incontrati. Ho incontrato quelli caduti e l’ho saputo, e ho incontrato quelli santi e non l’ho saputo – li ho percepiti. So che ci sono. La Bibbia lo dice, ed ho incontrato Satana. Non è vero? Ho incontrato lui, e le sue schiere. Quindi l’esistenza degli angeli è abbastanza consolidata.

Vediamo ora la loro origine. Una volta, tempo fa, non c’erano angeli. Che cosa significa? Che gli angeli sono stati cosa? Creati. Sono creature. Colossesi 1:16 dice, “Poichè in lui” - parlando di Cristo – in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e – guardate qui – le – cosa? Invisibili”. Ora Dio ha creato alcune cose che si trovano nei cieli. E voi potreste chiedere: «di che si tratta?». Di angeli. Voi direste: «Beh, capisco le cose sulla terra, saremmo noi, e posso anche capire le cose visibili, noi stessi, ma che cosa sono le cose invisibili dei cieli?». Sono gli angeli. E poi da dei nomi diversi in riferimento ad angeli: troni, signorie, principati, potenze; tutte le cose sono state create per mezzo di lui. Ha creato gli angeli, e vengono chiamati in termini diversi: troni, signorie, principati, potenze, vengono anche chiamati autorità. Questi sono nomi di angeli - gradi di angeli nell’esercito invisibile. E quest’esercito invisibile è organizzato. Oh, ve lo dico io, quest’esercito è super-organizzato. È catalogato e classificato, sono stati creati da Dio, lo dice proprio lì, furono creati dal Signore Gesù Cristo.

In Neemia, capitolo 9 versetto 6, ora vi mostrerò un paio di passaggi, ma in Neemia 9:6 dice, “Tu, tu solo, sei il Signore”. Ora ascoltate: “Tu hai fatto i cieli, i cieli dei cieli e tutto il loro esercito”. E li vediamo l’idea che Dio non abbia solamente creato il cielo, ma anche coloro che lo abitano, gli angeli, ma non solo, poi dice: “la terra e tutto ciò che è sopra di essa”. Hai creato il cielo e tutto ciò che contiene. Ha creato la terra e tutto ciò che essa contiene. Cioè ha creato le creature angeliche e le creature terrestri. Ora, da questi passaggi è chiaro che gli angeli sono stati creati. Un’altra indicazione, credo si trovi in 1 Timoteo - non c’è bisogno di cercarlo, ve lo citerò io, 1 Timoteo 6:15 dice: “il Re dei re e Signore dei signori, il solo che possiede l’immortalità”, in altre parole , l’unico essere immortale mai esistito chi è? Dio. E se Dio è l’unico ad avere l’immortalità, allora gli angeli non ce l’hanno. Giusto? Sono stati creati. Devono esser stati creati, e questo si trova in 1 Timoteo 6:15 e 16.

Ora, Salmo 148 versetto 2: “Lodatelo, voi tutti i suoi angeli; lodatelo, voi tutti i suoi eserciti! Lodatelo, sole e luna; lodatelo voi tutte, stelle lucenti! Lodatelo, cieli dei cieli, e voi acque al di sopra dei cieli! – queste sono le nuvole - Tutte queste cose lodino il nome del Signore, - guardate qui - perch’egli comandò, e furono create”. Gli angeli, nel versetto 2, sono stati creati per ordine divino, proprio come ogni altra cosa: come le nuvole e la terra, il sole e la luna e tutto il resto.

E voi chiedereste: «John, quando furono creati?». Beh, non lo so. Apparentemente sembra che fossero stati creati prima dell’inizio del tempo. Furono creati prima dell’uomo e della terra, perché al capitolo 3 della Genesi erano già caduti, non è vero? Altrimenti Satana non avrebbe potuto presentarsi nel giardino per tentare Eva. Ma in Giobbe 38:7 si legge: “quando le stelle del mattino cantavano tutte assieme e tutti i figli di Dio alzavano grida di gioia?”, ora di che cosa stavano cantando questi angeli? Che cosa stavano gridano questi angeli? Ve lo dico io che cosa stavano gridando, versetto 4: “Dov’eri tu quando io fondavo la terra? Dillo, se hai tanta intelligenza. Chi ne fissò le dimensioni, se lo sai, o chi tirò sopra di essa la corda da misurare? Su che furono poggiate le sue fondamenta,

o chi ne pose la pietra angolare, quando le stelle del mattino

cantavano tutte assieme”, vedete, le schiere angeliche stavano cantando e gridando alla creazione, quindi devono essere state create per forza di cose, prima della creazione, quindi precedono la terra.

Ora, non c’era procreazione tra gli angeli. Non ci sono angeli madre e angeli padre e angioletti. Sono stati tutti creati direttamente da Dio. Non hanno la capacità di riprodursi. In Matteo capitolo 22, quando il Signore stava parlando proprio di questo problema, disse questo: “Gesù rispose loro: “Voi errate, perché non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio. Perché alla risurrezione non si prende né si dà moglie; ma i risorti sono come angeli nei cieli”. Cosa sta dicendo? Sta dicendo che gli angeli celesti di Dio non prendono moglie, nè si sposano. Non c’è procreazione. Ora, pensateci un attimino, Dio ha comandato, ed in un istante, milioni di creature sono venute all’esistenza, ognuna di esse creata indipendentemente. Non si riproducono, non aumentano di numero e non muoiono, non c’è alcuna diminuzione. L’unico cambiamento avvenne in Apocalisse 12:4 dove c’è scritto che Satana cadde dal cielo e la sua coda trascinò un terzo delle stelle del cielo, perchè apparentemente un terzo degli angeli cadde e divennero dei demoni, ma non morirono, perchè vivranno per sempre - alcuni all’inferno, altri in cielo; angeli straordinari, creati all’istante da Dio, ed ognuno fu creato indipendentemente dall’altro.

Sapete cosa credo? Credo che siano come fiocchi di neve. Non credo che ce ne siano due uguali. La gente chiede sempre: «Beh, com’è che sono gli angeli?», avete notato che ogni volta che c’è una scena, o un dipinto, gli angeli sembrano sempre uguali. Tutti gli angeli hanno lo stesso aspetto. Rappresentano una lunga serie di angeli, e sono sempre bang, bang, bang, bang, come se fossero di gomma - sembrano tutti uguali - come se Dio avesse detto: «Ok, da questa roba qui ne farò un milione un milione e da quest’altra invece ne farò un altro...», bang, non è vero? E son tutti li, pronti e via. I cherubini - boomp - tutti uguali. No, non credo proprio. E un’altra cosa che approfondiremo durante questo studio, è che, in un certo senso, sono stati creati a immagine di Dio. Sono stati creati con capacità che comprendiamo bene, come l’intelligenza, le emozioni e la volontà. E sono stati creati come individui, ognuno di loro individualmente. Credo che Dio, con un solo comando dalla sua bocca, abbia dato vita a milioni di creature che occupano l’universo, ed ognuna di esse è completamente originale e diversa l’una dall’altra. Ascoltate, se Dio lo fa con i fiocchi di neve, può anche farlo con gli angeli - milioni di angeli, tutti unici.

E le persone chiedono: «Ma quanti ce n’erano? Quanti ce ne sono?» Sono ancora li stessi, ed è da molto tempo che sono in giro, hanno visto un sacco di cose. «Quanti ce n’erano quando Dio li ha creati? Quanti ce ne sono adesso?». La stessa quantità. È difficile sapere quanti, la Bibbia non ce lo dice. Ci sono un sacco di chiacchiere e di speculazioni ma non lo sappiamo, ma lasciate che condivida qualche idea al riguardo. C’è scritto che alla nascita di Cristo “ad un tratto vi fu con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste”, giusto? “e stavano cantando e lodando Dio”,ora, c’era una moltitudine e possiamo immaginare che non erano tutti li, solamente una piccola parte era presente in Luca 2. Al momento del suo arresto, Gesù disse: “Se volessi, potrei chiamare” cosa? “Dodici legioni”. Nell’Antico Testamento, un angelo uccise 185 mila uomini. Quando quegli indigeni scapparono nella giungla, fecero bene. L’unica cosa è che non si può scherzare con gli angeli di Dio, sono qualcosa di grosso.

Ora, alcuni chiedono: «Beh, si, ma quante legioni ci sono?». Beh, non lo so quante, ma interessante che alcuni hanno proposto delle possibilità interessanti. Matteo 18:10: Gesù qui, nel mentre parla dei suoi, e di come li ama e di come si prende cura di loro, dice una cosa interessante, “Guardatevi”, Matteo 18:10, e sta parlando dei piccoli: “Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli; perché vi dico che gli angeli loro, nei cieli,” – e qui c’è la frase interessante - “vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli”, non scherzate con questi perchè i loor angeli stanno sempre riferendo a Dio tutto quello che sta succedendo. Non è interessante? «Vuoi forse dire che ci è stato assegnato un angelo ad ognuno di noi? Beh, se questo fosse vero, allora ci devono esser almeno tanti angeli quante persone, e se è un plurale, allora per forza di cose ci devono esser più angeli che persone. Ciò significa che ce ne sono a miliardi.

Altri dicono invece: «No. Ci sono tanti angeli quante stelle». E «Quante stelle ci sono?», vedete non aiuta molto. Sappiamo questo: ce ne sono almeno miliardi. Giusto? Almeno miliardi. Ed è interessante: «Perché vengono paragonati alle stelle?», perchè spesso i due termini sono usati intercambiabilmente; vengono chiamati le schiere celesti, e a volte anche le stelle vengono chiamate così, e quindi vengono usati intercambiabilmente. Ma c’è un versetto che ci aiuta a farci un’idea, e non credo che sia tutto, ma è per lo meno un tentativo. Apocalisse 5 – ora gente, rifletteteci su un pochino, ok? Ci sono un sacco di angeli: “E vidi e udii la voce di molti angeli”, ora, sta forse dicendo forse che udii la voce di tutti gli angeli? Ho sentito la voce della maggior parte degli angeli? Ho sentito la voce di quasi tutti gli angeli? No, solo di cosa? Solo molti, solo di alcuni, sai, alcuni dei molti. E quanti erano? “e il loro numero era di miriadi di miriadi, e migliaia di migliaia”.

E voi porteste chiedere: «E quanti sarebbero? Di che percentuale stiamo parlando?». Non ne ho idea, gente, ma sono tantissimi. E se ad ogni bambino viene assegnato un gruppo di angeli, ce ne devono esser tantissimi, perché ci sono altre cose da fare oltre a prendersi cura dei bambini. Credo che ci siano miliardi di angeli sparsi nell’universo. In Ebrei 12:22, mettiamo la questione a tacere. Ecco cosa dice: “Voi vi siete invece avvicinati al monte Sion, alla città del Dio vivente, la Gerusalemme celeste, alla festante riunione delle miriadi angeliche,” sono troppi da – cosa? Troppi da contare, non si possono contare. Pensateci su. Pensateci su un momento. Milioni di angeli, belli, potenti, obbedienti agli ordini di Dio, si muovono velocissimi tra i cieli e sulla terra, organizzati meglio degli eserciti di Cesare, di Alessandro, di Napoleone, di Patton o di chiunque altro; Cherubini, Serafini, creature viventi, troni, signorie, principati, potenze, l’arcangelo Michele, il guerriero, il campione, Gabriele. Tutta questa schiera fantastica di esseri angelici chiamati “figli di Dio”, nel Salmo 89:6; chiamati figli del potentissimo, in Giobbe; chiamati dèi, in quanto sono attaccati letteralmente al soprannaturale; chiamati santi nel Salmo 89. Sono chiamati stelle in Giobbe 38:7; chiamati principi in Daniele 10, sono degli esseri fantastici. E tutto questo esercito potente fu creato da Dio in una frazione di secondo, nel momento in cui Dio volesse che esistessero. Che Dio, che Dio creativo che abbiamo!

Studiate la Bibbia e li troverete nel terzo cielo, il terzo cielo è dove vive Dio. Li troverete nel secondo cielo, che attraversa l’universo. Li troverete nel primo cielo, che è l’atmosfera della terra. Sono in ogni strato nella rivelazione di Dio. A volte sono davanti al trono di Dio. A volte sono di passaggio, come nel capitolo 10 di Daniele. In Apocalisse 4 e 5, sono accanto al trono di Dio. In Daniele 10, sono in transito nell’universo. E molte volte sono sulla terra. Lo vediamo in tutto l’Antico e il Nuovo Testamento, non è vero? Ci sono angeli sulla terra, che si mescolano con gli uomini; degli esseri fantastici.

Concludo con alcune riflessioni sulla loro somiglianza. In terzo luogo vediamo, la natura degli angeli, lasciate che ve la illustri rapidamente. Come sono? Prima di tutto, sono personali, sono personali. Voi potreste chiedere: «Vorresti dire che non sono una sorta di robot soprannaturali?». No. Sono persone, hanno una personalità. E si può chiedere: «Quali sono gli attributi che formano una personalità?». Intelligenza, emozioni e volontà. «Gli angeli sono intelligenti?». Certo che lo sono, lo sono senza dubbio. In Ezechiele 28:12, nel descrivere Lucifero, il figlio del mattino, che era il più alto di tutti gli angeli, dice questo: “Era di una bellezza perfetta e pieno di saggezza”, gli angeli sono saggi. In Matteo 28:5, “Ma l’angelo si rivolse alle donne e disse: «Voi, non temete; perché io so che cercate Gesú, che è stato crocifisso”. Quell’angelo aveva capito cosa stavano facendo, era intelligente! L’intelligenza comunica, ha conversazioni, parla.

In Apocalisse 17, è molto chiaro il fatto che gli angeli comprendono il piano di Dio e lo spiegano pure: “Poi uno dei sette angeli”, al capitolo 17 dice: “Poi uno dei sette angeli che avevano le sette coppe venne a dirmi: ‘Vieni e ti farò vedere,’” c’è una certa intelligenza, hanno la capacità di comunicare. Ora, ovviamente non sanno tutto perchè non sono onniscienti come Dio. Infatti, in 1 Pietro al capitolo l, versetto 12, leggiamo che il vangelo è un qualcosa che gli angeli desiderano esaminare. Ci sono cose che non capiscono esaustivamente e ci sono cose che ancora non conoscono. Ma sono intelligenti, la loro intelligenza è limitata, ma sono comunque intelligenti.

In secondo luogo, hanno emozioni. So che hanno emozioni perché in Giobbe 38:7 si dice che cantavano insieme. Ed il canto è una risposta all’emozioni, non è vero? Hanno anche l’emozione della gioia! Sapete che gli angeli rispondono quando una sola anima viene a Cristo? C’è gioia in cielo per un peccatore che si ravvede. Provano gioia. Un’altra cosa collegata alle emozioni è l’adorazione. E per esempio in Isaia 6, cosa stavano facendo gli angeli? I Serafini erano li con due ali che coprivano i piedi, le altre due ali li permettevano di volare e le altre due li coprivano il volto, e contemporaneamente esclamavano: ‘Santo, santo, santo’. Un’altra espressione di adorazione il che è collegata all’emozione, ai sentimenti. Gli angeli hanno la capacità emotive, e questo è un tratto della personalità.

Ma in terzo luogo, hanno la capacità di autodeterminazione o di volontà. Dio si appella alla loro volontà. Ad esempio, in Ebrei 1:6 dice, “Di nuovo, quando introduce il primogenito nel mondo, dice: ‘Tutti gli angeli di Dio lo adorino!’”. Dice: «Angeli, adorate il bambino che è nato». Il fatto stesso che inviti gli angeli a fare qualcosa indica che hanno la volontà di farlo. In effetti, è così che Satana si è messo nei guai, non è vero? Lo vediamo per cinque volte «Lo voglio, lo voglio, lo voglio, lo voglio, lo voglio», in Isaia 14, hanno una personalità. Non sono solo una sorta di spiriti eterei che fluttuano senza personalità, una sorta di robot spirituale, hanno una personalità, hanno le qualità di una persona, ognuno di loro è unico e diverso dall’altro. Sono unici. Ma sono anche diversi dagli uomini, e questo è ovvio, perché Ebrei 2 dice che Gesù Cristo divenne uomo e fu fatto di poco inferiore - di chi? Degli angeli. Ooccupano uno stato superiore al nostro, almeno per il momento. Un giorno domineremo secondo 1 Corinzi 6:3 regneremo sugli angeli. In Cristo, saremo esaltati. Perché? Perché saremo eredi di Cristo, saremo uguali a Cristo quando riceveremo la sua eredità. Siamo in Cristo. Siamo un solo spirito con Cristo. Quindi nel Regno e nell’eternità regneremo sugli angeli, perché regneremo con Cristo. Ricordate che Apocalisse dice: “Vi siederete con me sul mio trono”. Ma per questa epoca e per questo tempo, siamo inferiori agli angeli. Sono diversi da noi, ovviamente siamo entrambi delle creature, siamo entrambi limitati dal tempo e dallo spazio, entrambi dipendenti da Dio per la nostra esistenza e per il nostro benessere, siamo entrambi responsabili verso Dio e responsabili nei suoi confronti, eppure siamo diversi.

Ora, lo sapevate che nel loro mondo sono altrettanto coinvolti, altrettanto impegnati, attivi e presi quanto lo siamo noi? Ed il tutto si aggira attorno a noi. La differenza è che noi non possiamo vederli, ma loro possono vedere noi. Sono spiriti, e questa è la differenza chiave, Ebrei 1:14: “non sono forse tutti spiriti al servizio?”. Il versetto 13 dice che sta parlando di angeli: “ non sono forse tutti spiriti al servizio?”.

La gente chiede se hanno un corpo. No, sono degli spiriti. Non hanno corpi di carne come noi. Ma ascoltatemi bene: il vostro corpo è la vostra personalità? No. La vostra personalità si trova all’interno del vostro corpo. Gli angeli sono un po’ come delle persone senza però carne e sangue. E voi chiedereste: «Beh, ma, hanno una specie di roba che... che cosa sono? Sono forse un lenzuolo... che poi non ha niente di sotto, così come i c’immaginiamo i fantasmi - cosa sono? Beh, sapete cosa credo? Credo che abbiano una sorta di capacità localizzata. Credo che siano qualcosa, un qualcosa di spirituale. Non è un corpo materiale di carne come il nostro, ma hanno dei limiti spaziali, non sono come Dio. Dio è uno spirito, ma Dio è ovunque, vero? Onnipresente. Il suo spirito riempie l’infinito. Ora, gli spiriti angelici sono una specie di spiriti piccoli. Sono circoscritti in un solo punto e devono andare di posto in posto, il che significa che hanno una qualche forma. È una forma che io non riesco a vedere e percepire, ma hanno comunque una forma. In Daniele 9 li vediamo che stanno volando nel cielo ed in Daniele 10 li vediamo che si muovo ed hanno discussioni nello spazio nel mentre si muovono da un posto all’altro.

Inoltre, hanno anche limiti temporali. Spesso vengono raffigurati con delle ali. Ora non sono convinto che si tratti di ali vere e proprie, ma che queste rappresentino la velocità, sono un simbolo di obbedienza immediata, che gli angeli volano per obbedire alla volontà di Dio, sono rapidi nell’obbedire. Non tanto che stiano letteralmente volando come si farebbe con delle ali, ma ovviamente essendo spiriti si possono muovere e si muovono rapidamente per obbedire a Dio.

Ora, non so che tipo di forma abbiano, ma credo che ne abbiano una ed un giorno saremo in grado di vederli e dire: “Ah, ecco cosa sono!”, ma ovviamente non lo so... sarà quando arriveremo in paradiso. Ma nel frattempo, non lo so. E potreste chiedere: «Beh, ma cos’è che ti fa pensare che siano così?», beh, 1 Corinzi 15:44, quel versetto me lo fa pensare perché dice questo: “C’è un corpo naturale e un corpo spirituale”. Oh, un corpo naturale e un corpo spirituale - beh, allora devono avere una sorta di corpo spirituale, non ne hanno naturale, ma devono avere una sorta di forma spirituale, celeste. Ora, quando appaiono, e a volte Dio decide di farli manifestare, ma quando questo succede, appaiono sempre sotto forma di uomo. Ora, c’è la possibilità di un’eccezione, ma è solo una possibilità e nell’interpretazione di questo brano non abbiamo prove sufficienti per esserne certi, ma in tutte le altre occasioni appaiono sempre in forma maschile. E quando si parla di loro si parla sempre usando il pronome maschile. Quindi, a volte si manifestano - come in Genesi 8, vi ricordate? O anche in Genesi 19, quando gli angeli visitarono Abraamo, e andarono alla città di Sodoma, erano degli uomini molto belli. Si sedettero con Abramo. Mangiarono. Camminarono. Parlarono. Furono resi visibili ed assunsero una sorta di forma visibile.

In Matteo 28:3, nell’apparizione dell’angelo, leggiamo che “Il suo aspetto era come di folgore e la sua veste bianca come la neve”. Il suo volto era come il sole, come un lampo. Ora questa è una cosa insolita, a volte appaiono come uomini, a volte come uomini insoliti. Ma ogni volta che appaiono, la loro presenza produce degli effetti incredibili! Ad esempio, gli indigeni nella giungla scapparono. I soldati dell’esercito Tedesco, che vi ho letto prima, si trovarono in preda al panico. Una certa agitazione mentale cadde su Maria quando Gabriele annunciò la notizia della nascita verginale. Era scossa. Quando l’angelo disse a Zaccaria che avrebbe avuto un figlio, fu preso dal panico ed il terrore attanagliò il suo cuore - Luca 1. Si dice dei pastori a cui il messaggero angelico annunciò la nascita di Cristo che ebbero grand timore. Furono presi dal panico quando videro la schiera di esseri. Si legge in Matteo 28 che i soldati romani che videro l’angelo muovere la pietra, caddero e divennero come? Come uomini morti. Ora, questi sono esseri diversi. E quando sono presenti, si verificano reazioni strane, perché per così dire, è come una sorta di viaggio nell’altro mondo, un qualcosa di molto anormale... Ebbene, impareremo molto su queste realtà gloriose. Preghiamo.

Grazie, Padre, per averci aiutato questa sera, ad avere una sorta d’introduzione nel mondo di questi esseri che ti sei messo da parte per servirti e per servirci. Non so chi siano gli angeli ai quali sono stato affidato, ma voglio ringraziarti per il ministero che hanno avuto nella mia vita, anche se a me sconosciuto. E voglio ringraziarti per averci aperto la Parola in questo ambito, affinché possiamo comprendere meglio che tipo di Dio che sei, e ciò che stai facendo in quest’universo, centrato come se la terra fosse il palcoscenico del piano di redenzione, e tu hai mandato i tuoi angeli per realizzarlo. Grazie, Padre nostro, lode a te per la nostra comunione di stasera nel nome di Gesù. Amen.

FINE

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